mercoledì 27 giugno 2007

Programma per il weekend di S.Pietro e Paolo, se rimanete a Roma

UN SERVIZIO PER VOI

Carissimi, da stasera io non sarò nella capitale, perché vado nell’isola che mi aspetta da tempo: la Sardegna! Nei giorni in cui mi astrarrò dalla realtà reale e mi tufferò nel bellissimo mare di giugno, assaporando un’aria rilassata e serena, vi segnalo un po’ di cose che avrei voluto vedere… appassionata, SOB!

Spero che andiate, così che possiate raccontarmi tutto, per benino.

OGGI 27 GIUGNO

IN PRIMIS… uber alles
VILLA ADA - ROMA INCONTRA IL MONDO
Petra Magoni e Ferruccio Spinetti in concerto – ore 22 – 8 euro
(se avete la possibilità di qualche video, nel caso in cui dovessero fare Anima Animale...)

ISOLA TIBERINA
Ballo a Tre Passi di S. Mereu - Ore 23.15

SAPIENZA CINEMA
Dopo il matrimonio di Susan Bier – ore 21.15

ARENA GARBATELLA
Non e’ peccato – la quinceañera di Richard Glatzer e Wash Westmoreland - ore 21.15

PARCO ARCHEOLOGICO DEL TEATRO DI MARCELLO
Gershwin: someone to watch over me & porgy and bess (festival musicale delle nazioni: “notti romane al teatro di marcello” xix edizione) – ore 20.30 (concerto preceduto da visita guidata alle ore 20)

VILLA CELIMONTANA
Silvio orlando, elio germano, maurizio di rienzo (rassegna 'gli incontri di villa celimontana' ) - renato sellani - danilo rea 'it's piano time' (concerto) (villa celimontana jazz) – ore 21 apertura; Inizio concerti ore 22.15; Apertura botteghino ore 19,30;

GLOBE THEATRE A VILLA BOGHESE
Molto Rumore Per Nulla (FINO A DOMENICA 1/07) - Orario: 21.30

DOMANI 28 GIUGNO 2007

Arena di Garbatella
Borat di Larry Charles ore 21.15

Arena DI MONTEVERDE
Flags of our fathers Liceo Morgagni ore 21.15

PIAZZA FABRIZIO DE ANDRè
Zri zrat:villaggio berbero - nordafrica e de andré: pegli, la sardegna e la tunisia (incontro) - premio fabrizio de andrè: categorie musica e poesia (inaugurazione) (premio fabrizio de andrè 'parlare musica')
Ore: dalle 18,30

VENERDI’ 29 GIUGNO 2007

Arena Cinemunix
Little miss sunshine Ore 21.15

Arena DI MONTEVERDE
Nuovomondo di Crialese - Liceo Morgagni ore 21.15

Arena di Garbatella
Water di Deepa Metha ore 21.15

MUSICA

GIARDINO DELLA CASINA DELLE CIVETTE
Gershwin: prelude n. 2 (festival musicale delle nazioni: "sotto il cielo stellato di villa torlonia" viii edizione)
Orario: 20.00 apertura - inizio concerto ore 20.30

GIARDINI DELLA FILARMONICA
Marco sinopoli quartet con fabrizio bosso (“roma giovane jazz”) (filarmonicaestate) Ore: 21.30

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
Notte della taranta (luglio suona bene ) Ore: 21.00

PARCO ARCHEOLOGICO DEL TEATRO DI MARCELLO
Wim mertens steve hackett lo muscio- keith jarrett: the cure (festival musicale delle nazioni: “notti romane al teatro di marcello” xix edizione) - ore: 20.30 (il concerto sarà preceduto da una visita guidata alle ore 20.00)

SABATO…DA SEGNALARE VELOCEMENTE…

DANIELE SILVESTRI A FIESTA E ROY AYERS ALLA PALMA…

Quanto sono eclettica. Dalla Paranza al Jazzzzzzzzzzzzzz!
Però non ci sarò!

SOB. per ora mi fermo qui.

besos,
Robiciattola

martedì 19 giugno 2007

Teresa Salgueiro a Villa Ada - 17.06.07

Miei cari.
Come raccontarvi la serata all'ascolto della sublime voce di Teresa Salgueiro?
Come spiegarvi?

La portoghese si è esibita da sola, senza i Madredeus, ma all'interno del Festival Sete Sois Sete Luas, con i Lusitane Ensemble, bravissimi.

La cornice di Villa Ada ha sempre un certo fascino, soprattutto perchè, nonostante si svolga tutto all'aperto, dalla parte del laghetto, i concerti hanno un nonsocchè di estremamente intimo.

Lei è passionalissima, dona un calore con la voce... e tutti quei tentativi di parlare la nostra lingua, la rendono più vicina e amica: "scusate il mio italiano improviso".
La fotografavo, per la passione, appunto, per quella cosa che a molti comincia amancare...
Il repertorio scelto va dal classico Fado Portoghese a un omaggio a noi con Caruso, a La vie en rose... speciale!
Il bis è Unforgettable di Nat King Cole e poi un pezzo di Fado già suonato, ritmatissimo e coinvolgente.


Perplessità?
Per quanto si trattasse di "suoni dal mediterraneo", avrei evitato Caruso.
Il portoghese è una lingua così bella e musicale che... beh, magari si poteva tradurre!!!
:)
Inoltre non mi è piaciuta la cover dei Tribalistas, scontata e superficiale.
Unfogettable... beh, non è da lei.
Mediterraneo, caldo, rosso, queste sono le parole.
No anglofoni, per una volta.

besos,
Robiciattola

PS: ah e ad ogni applauso... muito obrigada! cariiiiina....

... e sempre approposito di Afghanistan...

Ho appena finito Il Cacciatore di Aquiloni di Hosseini.

Perchè leggerlo?

E' una bella storia, avvincente, ben narrata, sempre pronta a stupire, purtroppo drammaticamente, ma con quello spiraglio di speranza che la gente di quelle parti si riserva, credo, per darsi la forza di sopravvivere, comunque.
Tuttavia, credo pure che, poiché lo scrittore vive in America da un bel po', il libro sia caduto nel circolo delle Americanate, ahimè.
Spielberg, si il noto regista, ha comprato i diritti per farne un film.
MMhhh... temo che l'impressione sul libro verrà confermata nel film.
Per carità, ha pure una certa sensibilità, il nostro caro Steven, ma ho paura che non farà fatica a scadere in un terribile (nonché temibile?) buonismo... storico e narrativo.
Probabilmente a ben rendere una simile storia, si sarebbe voluto Kiarostami o uno della famiglia Makhmalbaf.
Ma noi siamo qui, ad aspettare...
besos,
Robiciattola

Il mio regno per un sorriso

Solo per esprimere la felicità di saperlo libero, ché guardando questa ormai celebre foto, ho sempre sperato che ritornasse a contagiare le persone che aiuta con questo sorriso speciale, sperando possa dare sollievo.

besos,
Robiciattola

domenica 17 giugno 2007

ELOGIO di THE DARWIN AWARDS

ke

Joseph Fiennes (Shakespare in Love, Elisabeth, Killing me softly, Luther, ) è Michael Burrows, un poliziotto con addosso la fissazione dei Darwin Awards, che sono una sorta di onorificenze conferite agli individui che causano i più sbalorditivi e sciocchi incidenti dell’anno, a loro spese... ), così pensa di redigere un profilo psicologico dei vincitori dei Darwin Awards.
A lui viene affiancata Siri Taylor, un'investigatrice che lavora per un'agenzia di assicurazioni, che finirà per indagare, insieme a lui, su questi stranissimi incidenti.
Il film, purtroppo, l'ho visto un po' di tempo fa e non ha avuto molto successo nelle sale (il che, come molti di voi sanno, non è proprio indice di "non bello", visto che ai vertici ci stanno Moccia/Brizzi o De Sica/Boldi!!!), perciò potreste non trovarlo più, a meno di scovare qualche saletta dedicata!
Altrimenti aspettate DVD o Sky!!!
Comunque, mi sono letteralmente sbellicata!!!
E' un filmetto americano con la rediviva Winona Ryder che rispunta dopo non so quanto tempo in carcere per cleptomania!
Pochi soldi, girato bene, demenziale al punto giusto (ma c'è un punto giusto per la demenzialità?), con trovate estremamente simpatiche (tipo, sapete cos'è la CUCCHIETTA???)!
Ah e... i Darwin Awards esistono davvero, li conoscete?
Leggietene su Wikipedia!!!
Oppure nientepopodimenochè sul sito ufficiale

besos,
Robiciattola

venerdì 15 giugno 2007

Persepolis II (nel senso di 2° post in tema)... Marjane, un fenomeno!

Persepolis.
Ne ho goduto mercoledì sera, ultimo giorno della settimana dei film di Cannes a Roma.

Semplicemente meraviglioso.
Un gioiello per un milione di motivi. Quante grandi parole!!!

La sala del Nuovo Sacher (il cinema di Nanni Moretti) era pienissima, così io ho preso posto nella nicchietta del termosifone e mi sono goduta questo scampolo di protesta civile, questo racconto di un'infanzia cresciuta di già, una giovinezza infestata dalle barbe, dai lunghi vestiti e dal velo, nonché da alcune donne incredibilmente coinvolte nell'estremo tentativo di soffocare libertà e giustizia.
Fedelissimo al libro di fumetti, Persepolis è grande e dimostra come si possa descrivere la grave situazione di un paese su semplici strisce che descrivono la visione di una bambina, dell'Iran e dei suoi profondi cambiamenti.

Tutto in bianco e nero, come le strisce, ma anche nel film ha un senso...
rispecchia l'oppressione, il grigio del cuore e la vita a metà della popolazione.

Piccoli sprazzi di colore, qua e là.
Una splendida musica, l'umorismo che si richiede a questo tipo di racconti, la sala che rideva commossa.

E grazie pure alla splendida voce di Chiara Mastroianni che doppiava Marjane!
La voglio conoscere sta donna! Marjane, intendo!!

besos,
Robiciattola

giovedì 14 giugno 2007

lunedì 11 giugno 2007

Oroscopo VAGO!!!

SCORPIONE (da Bene Insieme del supermercato CONAD):

Mercurio in Cancro è ottimo per studiare nuove strategie sul lavoro; chi lavora nel commercio, acquisisce nuovi clienti e chi studia è brillante ed ha una memoria di ferro. Marte in Ariete, vi fa lavorare alacremente; è il momento buono per smaltire tanto lavoro.

Ma insomma, si parla solo di lavoro???

Robiciattola

lunedì 4 giugno 2007

Peanuts

Lucy: - Non mi preoccupo più della fine del mondo… Secondo me, questo mondo non può finire oggi, perché in qualche altro mondo è già domani. Non è una teoria confortante? -

Charlie Brown: - Non mi sono mai sentito tanto confortato in vita mia. -

venerdì 1 giugno 2007

Salvador - 26 anni contro

Un film che tratta di eventi storici, anche se vicini, potrebbe avere il difetto che la suspense scompare, visto che conosciamo il finale, anche perché nessuno tiene a nasconderlo, i giornalisti finalmente possono scialarsi a raccontare a go-go tutti i particolari!
Dunque, è probabile che le emozioni siano già veicolate dal nostro rapporto personale con un dato evento. Non so, per esempio, l’Olocausto (ehm, no, non credo che ci sia un rapporto personale… è universale, il rapporto!), gli anni di piombo in Italia o guerre civili sparse per il mondo.
Questo potrebbe falsare il nostro sentire, ma ci sono pellicole che creano una quantità di emozioni forti tali da farti dimenticare tutto il resto, anche quello che sai già.
Non voglio essere retorica.
Il film è semplicemente girato bene.
L’attore che interpreta Salvador Puig Antich è Daniel Brul, quello di Goodbye Lenin, ricordate?
L’epoca è quella del generalissimo Franco, in Spagna, e la storia riguarda quella gioventù spagnola che ha cercato di opporsi, protestando a loro modo, ad un regime fatto di corruzione e violenza.
Ma più che l’atmosfera nella Spagna dell’epoca, mi ha colpito incredibilmente, e credo fosse questo l’intento del regista, l’ingiustizia che investe il ragazzo, certo conseguenza del clima imposto da Franco.
La corruzione, infatti, si muoveva liberamente tra i ranghi della polizia che agiva con prepotenza e scorrettezza (per usare un eufemismo!).
Salva viene arrestato, dopo aver affrontato una colluttazione piuttosto violenta col gruppetto di poliziotti, durante la quale partono colpi da diverse armi (di cui anche Salva era dotato).
Viene condannato a morte. Era il 1974.
Questo per me è stato il dato più sconvolgente!
Nel 1974, solo 33 anni fa, in Spagna, un paese cattolico, occidentale, progredito (apparentemente!!!), un pazzo allo sbaraglio con i suoi scagnozzi in coda, praticava ancora la Garrota, un metodo per ammazzare la gente lento e doloroso. Non vi sto qui a spiegare in cosa consiste… non mi sembra il caso.
Lui è stato l’ultimo ad essere ammazzato in questo modo.
Mezzo mondo all’epoca pare si mobilitò per chiedere la grazia a Franco, ma lui si fece negare al telefono persino quando lo cercò il Papa.

Sui titoli di coda del film, il regista Manuel Huerga fa scorrere immagini che mostrano le ingiustizie sulla terra, di cui siamo testimoni passivi, ahimè.

Credo sia questa la vera vocazione del film:
quella di ricordare quello che succede, quello che non dovrebbe succedere, quello che è sempre successo e che non siamo in grado di fermare per la troppa voglia di potere o chissà quale assurdo meccanismo interrotto o fuori uso. Siamo nel XXI secolo e la storia non ci ha insegnato niente.

Sono uscita dal cinema con un po’ di tachicardia e senza parole.

Besos,
Rob

I fan di Uno e Bino

Dopo svariati giri, andirivieni, richieste d’aiuto ai passanti, non si riesce a beccare, al fine, il ristorante La Norma, gentilmente consigliato da un mio collega, così ne scegliamo un altro da provare.
Ma la riflessione è dura, perché è sabato sera e questo significa che il parcheggio è un sogno!
Su Uno e Bino, in Via degli Equi a San Lorenzo, siamo d’accordo.
Tutti ne parlano bene, si paga, ma ne vale la pena! Questa è la leggenda!
Ambiente carino, perché piccolo, caldo, accogliente.
Fantastico benvenuto con due diverse consistenze della panzanella: liquida, in un bicchierino con pancetta croccante e quella più cremosa, a pezzettoni. Il tutto è accompagnato da tre diversi tipi di pane (di grando duro, a lievitazione naturale, al latte)… esagerato!
Due bicchieri di Montepulciano d’Abruzzo (Cataldi Madonna 2005) alla mescita e il menu in mano!
Avrei voluto ordinare, tra gli antipasti, un Cracker di sgombro brulée con cipolla rossa di Tropea e burrata, ma abbiamo lasciato perdere gli antipasti per goderci un fantastico primo e vi assicuro che il menu prometteva bene, in quanto a sperimentazioni culinarie!!!
Un po’ meno bene per le tasche, ma insomma…
Veniamo al dunque:
Due primi:
- Fettuccine al nero di seppia con guanciale su passatina tiepida di broccoletti
- Fagottelli di pecorino con pomodorini confit, aglio, olio e latte di mandorle

Un secondo:
- Trancio di baccalà confit, peperoni dolci, fave e trippe di baccalà

Un dolce:
- Piramide di cioccolato al gelato di caramello salato con crumble di banane e arachidi

Abbiamo pagato 75 euro in due. Sopra la cassa ci sono i premi del Gambero Rosso per il miglior rapporto qualità/prezzo, ma posso dire, in tutta sincerità, che non è il caso di regalare sti premi senza rifletterci prima un po’ su.

Non che m’impressioni il fatto di pagare quella cifra, ma odio, letteralmente odio, questa moda assurda della Nouvelle Cousine!!!
Insomma, ho pagato la stessa cosa da Sicilia in Bocca mangiando, in più 3 antipasti; inoltre i due primi (allo stesso prezzo!) erano piatti da scaricatore di porto, non un ricciolo di fettuccina, da succhiare in un’unica volta, come facevano Lilli e il Vagabondo!!!
Buoni, per carità, estrosi di sicuro, ma non venitemi a raccontare che assaggio qualcosa e la devo pure pagare 14 euro (il prezzo dei primi)!!!

Comunque, una nota, il salato sulla piramide di cioccolato era incredibile!

Bottiglieria e cucina a S.Lorenzo – Via degli Equi, 58 – Roma – tel. 06 4460702


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