martedì 30 gennaio 2007

Bobby (Kennedy) di Estévez

Bobby.
Film che racconta la sera del 4 giugno 1968 a Los Angeles, data legata alla morte di Robert F. Kennedy, fratello di quel JFK, presidente USA Democratico ammazzato nel 1963 a Dallas.
Il regista è Emilio Estévez, figlio di Martin Sheen (ehi, il capitano Willard di Apocalypse Now, quello che raccontava!) e fratello di Charlie, si quello di Hot shots!!!
Chi è che ha il nome giusto? Emilio! Perché, in realtà, il papino si chiama Ramón Gerardo Antonio Estévez!
Torniamo a noi. Perché fare questo film?
Non credo sia un semplice omaggio al quasi presidente Kennedy, piuttosto potrebbe funzionare da monito per il popolo degli Stati Uniti, intontito dal mondo che gira al contrario e dal caos del suo Presidente Repubblicano George Dabliu.
Già, perché l’epoca del film è quella di Martin Luther King, ucciso qualche ora o giorno prima, quella in cui si combatteva per le uguaglianze, quella in cui la gente sceglieva di rappresentare qualcosa di importante per cambiare un po’ la società, insomma quando ancora il grande popolo degli USA, numeroso qual era, riusciva a smuovere le teste dei giovani, dei politici, giustamente, con cause nobili!!! Perché c’era una forte speranza ed un’attiva coscienza civile.
Gli stessi Kennedy, per quanto collusi con vari personaggi sospetti, rappresentavano un’ideale di democrazia che oggi gli USA non sono più!
Era l’epoca delle marce pacifiste contro la guerra sanguinaria in Vietnam.
Oggi c’è la sanguinaria guerra in Iraq, da quanto? Tuttavia solo nei giorni scorsi abbiamo visto qualche stralcio di manifestazione pacifista, davanti alla Casa Bianca, contro Bush, la sua politica e la guerra! Jane Fonda è ancora lì, come negli anni 70!
Peccato che nessuno in cui il popolo crede o si identifica, si contrapponga a Bush, tanto da scalzarlo (…anzi, viene pure rieletto!!!).
Nessuno ha una voce forte, così come lo sono state quelle dei Kennedy, in un passato in cui la gente stessa si è dimostrata più sveglia, più reattiva!
Già, l’epoca era diversa… Ma siete poi così sicuri??

Il film è la cronaca di quella sera all’Hotel Ambassador.
C’è una carrellata di star nel cast, ma pare siano quelle schierate coi democratici che hanno lavorato ad una paga bassissima e… bravi, in fondo, hanno interpretato il piccolo mondo di grande speranza che viveva e gioiva dietro alla marea di voti della quasi presidenza, stroncata dal giordano Sirhan Sirhan. Poi vinse il presidente uscente: Johnson. Assurdo!

Siciliainbocca: che goduria!

Siciliainbocca è un tripudio di vasetti e ceramiche dipinte, come insegna la tradizione sicula. Ci mancava solo il carrettino coi pupi e poi…
Ce ne sono due, uno in quartiere Prati ed uno su Via Flaminia, vicino Ponte Milvio (le indicazioni nella colonna alla vostra sinistra nella sezione "Acquolina in bocca").

Tra l'altro, la soffiata è che pare che quello di Prati sia più carino, ma l'altro cuoco vince!!!
Appena entrati, un tavolo di antipasti assale la gola dei clienti, dalla caponata ai polipetti. Un piacere vero, già per gli occhi, figuriamoci per le nostre papilline gustative!!!
Il locale è grande e i tavoli che incrociamo sono pieni di gente e di cibo dall’aspetto goduriosissimo!
Ma ricco è anche il menù, le scelte sono delle più sfiziose e tradizionali, soprattutto marine, ma non posso sfuggire al richiamo della caponata, perché se è fatta come la sanno fare in Sicilia… siamo fottuti!
E così io la caponata di antipasto (quanto olio, ma insomma non si può mica pretendere di stare a dieta,quando si va in questi posti!!) e Paolo uno misto di mare abbondante e appetitoso, con baccalà, vari pesciolini marinati e le alici, in più ci regaliamo un piatto di panelle, che sono frittelle di farina di ceci, famose a Palermo e belle bagnate d’olio, tuttavia se così non fosse, forse non sarebbero così buone!

Col primo P sceglie le linguine col pesce spada ed io mi butto sulla pasta con le sarde. Arrivano due piatti enormi, uno sul rosso e l’altro sul quasi nero… scuro, comunque!
Assaggio prima l’altro e… buono! Il mio però è una vera e propria delizia, con pinoli e finocchietto a stemperare il sapore delle sarde spappolate che danno un sapore unico!

Un secondo in due… eh già, ma la pasta era davvero tanta e allora: Involtini di pesce spada, panati con formaggio anche dentro, crediamo… squisiti!!!

OK, a questo punto arriva un sms di S che raccomanda di non tralasciare i dolci e chiediamo al cameriere di farcene un elenco a voce, ma lui risponde che ne hanno 28 (!!!) e sarebbe un po’ lunga la presentazione, così ci porta la carta!!!

Scelto: la torta dei 7 veli che pare sia un’altra specialità di Palemmmo e consiste in 7 strati di tipi diversi di cioccolato……….. continuo o vi basta? Ah, beh, il dolce io l’ho accompagnato con un bel bicchierino di Zibibbo!!! Due caffettani e…
Attenti, chiudete la bocca! Ma non fate prima ad andarci?
a presto,
Robiciattola
Sicilia in bocca: Via Flaminia, 390 - 06.3240187 chiuso lunedì - ROMA (Flaminio) oppure Via E. Faà di Bruno, 26 - 06.37358400 chiuso domenica - ROMA (Prati) - http://www.siciliainboccaweb.com/

venerdì 26 gennaio 2007

Dialogo tra due incalliti spettatori di Porta a Porta (forum di Aldo Grasso)

Dal forum di Aldo Grasso, sul Corriere

La lettera del giorno

Venerdì, 26 Gennaio 2007

Dialogo tra due incalliti spettatori di Porta a Porta
Pero` 'sta Santanche`: mica balla male.
Davero: e poi c'ha classe, bella donna.
De che partito e`?Boh, 'sto momento nun me ricordo.
Pure Sgarbi pero` mica balla male.
M'e' antipatico: bravo eh? ma antipatico.
Ma dai, aho`! quello e` un cervellone.
Ma 'sto Klaus? sempre co' 'sto gessato?
Je dona. E' elegante. Intelliggente eh?
Beh si`. Vojio di', preparato. Se sente.
Mastella, donna del sud, sempre allegra.
Beh, i meridionali so' divertenti.
Mejo lei der marito. Troppo paciocco.
Ma c'ha due palle! 30 anni che sta li.
Eh, vordi` che deve esse 'na gran donna.
Ohi, torna qui, c'e` quella der bon ton. La Sotis? Ma guarda come se li porta bene.
Possinammazza'! e poi, sempre soridente. Dicono che e` posona. A me non me pare.
E questo chi e`? Ah, quello de Markette.
Si` er direttore de Novella, che vocetta.
Ma no, direttore de Chi. Sempre allegro.
Pure Vespa ride. Ma che sta a di` stasera?
Porello, s'e` rotto; sempre 'sta politica!
Poteva invita' anche la mamma de Cogne?
Ma che dici aho`! A balla'? Ma semo matti?
Porella, co' tutto quello che e' successo.
Dici che c'ha diritto a un po' de svago?
Vedrai che alla prossima l'invita.
Sai che te dico? Bruno e` capacissimo.
E te credo. E` questione de senzibbilita`.
E a lui nun je manca'. 'Namo a dormi'?
Annamo che domattina tocca arzasse presto.

AL

Risposta di Grasso

Geniale.

per technorati

Technorati Profile

giovedì 25 gennaio 2007

Google: il paese dei balocchi!!!

Google pare sia l'azienda presso la quale si lavora meglio!
Articolo su Google da La Stampa

L'ha stabilito la rivista Fortune», con un sondaggio.
Cito i passi più importanti... vera fantascienza!!

- «Da noi conta la sostanza, non la forma. E' possibile essere seri senza giacca e cravatta». E così tra il popolo dei googlers che ieri mattina s'è infilato nel Forum Sport Center di Courmayeur, per la blindatissima convention (...) il braccialetto di plastica ufficiale, non spiccava neppure un giacca-e-cravatta. Tante felpe, giacconi, maglioni.

- Il googleplex a Mountainview, California, è stato costruito sull'idea che il lavoro deve essere una sfida e che questa sfida deve essere divertente. Non ci sono uffici tradizionali, c'è chi gira in rollerblade, e chi in minimoto.

- Le riunioni possono svolgersi in fila alla mensa, dove trovi ogni tipo di cibo, cucinato da cuochi raffinati. (...) dice un ragazzo tedesco: «Ero appena stato assunto, lui aveva le infradito ai piedi e la mazza da hockey, perché aveva finito una partita».

- Sulla sede di Milano S. Hesse, è «Corporate Communications and Public Affairs Manager» e dice: «Anche noi lavoriamo in un grande open space, dove tutti condividono lo stesso tipo di informazioni. Chiacchierare davanti a una tazza di caffè è importante quanto discutere in riunione. Non esistono orari, pause, ognuno dà il meglio di se stesso. Naturalmente non siamo un eden, ma quando la gente è motivata lavora benissimo. Le gerarchie ovviamente ci sono, non vengono però sottolineate da segni esteriori. Le scrivanie sono tutte uguali, io non ho segretaria, e rispondo alle telefonate come fa un neoassunto. I capi in google sono carismatici, ma anche empatici. Se offri rispetto, lo ricevi».

- Ogni mattina i googlers italiani trovano in ufficio croissant caldi o müsli per colazione (gratis). E un frigo pieno di bevande, yogurt, dove possono attingere (gratis), senza il tipico rito della chiavetta da «camera cafè».

- E' importante parlare di lavoro, ma anche divertirsi! Dopo il mega raduno, il programma prevede sci, terme, massaggi, discoteca, feste. Ogni googler si è trovato nella busta di benvenuto dei buoni per bere.

- «In quattro anni non ho mai trovato gelosie, imboscate, colpi bassi». «Se sono indietro con il lavoro c'è sempre qualcuno che mi aiuta. E lo fa gratis. Senza andarsi a vantare col capo». «Se ho mal di testa posso andare a casa e se voglio posso andare a lavorare la domenica pomeriggio o la sera quando esco dal cinema». «Mi chiedono in continuazione opinioni e idee e ci tengono che sia soddisfatta».

AVETE QUALCOSA DA DIRE?
IO NO.
MI VIENE SOLO UN PO' DA PIANGERE... MA POI PER IL RESTO STO BENONE! EHHHH!
:(

mercoledì 24 gennaio 2007

GRANDINE!

La temperatura è la stessa calda dei giorni scorsi di questo anomalo inverno (aboliremo la stagione?), ma eccola di nuovo la grandine, come stanotte, che il fracasso mi ha svegliato!
C'è un numero indefinito di chicchi raccolto sulla strada, mentre la sfuriata viene giù come se qualcuno avesse scaraventato un secchio pienissimissino dall'alto!

Ha già smesso.
C'è persino un raggio di sole, adesso.

martedì 23 gennaio 2007

Chi se lo beccherà l'Oscar il 25 Febbraio 2007???

L'ambita statuetta, quest'anno andrà a.... Strepitiamo per la curiosità!
Quale stilista avrà vestito quella star e chi si presenterà e chi no, quale sarà la polemica di quest'anno... insomma le domande ci assillano (vero?), ma diciamoci la verità:
La Notte degli Oscar, come forse ogni rappresentazione artistica, ormai, è tutta politica & lustrini.
Mai dimenticherò l'anno in cui vinsero Denzel Washington e Hale Berry, due neri, in una cerimonia presentata da chi? Chris Rock, nero anche lui!!!
Era, indovinate un pò, il 2002. Se ricordate bene, è stato l'anno successivo all'attentato alle Torri Gemelle che ha fatto crescere nell'Accademy e negli USA tutti, la voglia di essere estremamente politically correct, per allontanare le accuse di eventuali: - ve lo siete meritato! - e così finisce che Denzel Washington vince per Training Day, quando avrebbe dovuto vincerlo per Malcom X o per Hurricane, ma .. - rifacciamoci quest'anno, così facciamo più figura! - ed Hale Berry vince per Monster's Ball, e anche qui ho i miei dubbi che lo meritasse sul serio!
Ok Ok, torniamo al presente.
Presenta l'edizione di quest'anno: Ellen De Genres, simpaticona lesbica, della quale non so se ricordate la Sitcom ELLEN, appunto, di qualche anno fa e qualche spetteguless sulla sua vita sessuale... Anche qui si punta allo strike, allargando la platea con una mossa che ammicca agli omosessuali... lo step successivo alla gente di colore!
I Candidati? Freschi freschi, segnalo:
Miglior film: Babel - The Departed - Letters from Iwo Jima - Little Miss Sunhine - The Queen
IL MIO VOTO A.. Little Miss Sunhine, tutta la vita. Gli altri, siete venuti, v'abbiamo visto, ma dai, nemmeno l'adrenalina, tanto lo sapevate come sarebbe andata a finire, no?
L'accademy premierà BABEL, perchè invidiosa di Cannes (che ha premiato Inarritu come miglior regia), che detiene ancora una premiazione di qualità, vorrà mettersi in pari.

oppure
Premierà Clint Eastwood, col suo Letters from Iwo Jima, anche qui politically correct!

Attrice protagonista: Penelope Cruz per Volver, Judi Dench per Diario di uno scandalo, Helen Mirren per The Queen, Meryl Streep per Il diavolo veste Prada o Kate Winslet per Little Children.
n.p.

Migliore regista: Inarritu per Babel - Scorsese per The Departed - Eastwood per Letters from Iwo Jima - Frears per The Queen - Paul Greengrass per United 93
Attenzione, questo non è MIGLIOR FILM, ma regia e per questo, mi piacerebbe che andasse a UNITED 93 (film sul volo 93 che cadde in Pennsylvania, si dice, grazie al moto di ribellione dei passeggeri contro i terroristi) che è davvero fatto bene, ma so che, anche qui, valgono i discorsi già detti e, inoltre, c'è da dire che il discorso "11 settembre" rappresenta un tallone d'Achille sensibile per gli statunitensi
BABEL comunque ha un'ottima regia!!

Attore protagonista: Leonardo Di Caprio per Blood Diamond - Ryan Gosling per Half Nelson - Peter O'Toole per Venus - Will Smith per The Pursuit Of Happyness e Forest Whitaker per The Last King Of Scotland.
Ah, qui il discorso sarebbe lungo, ma ve la farò breve. Di Caprio è rimasto a bocca asciutta più di una volta (Titanic, The Aviator) e questo potrebbe essere, per i giurati, un punto a suo favore, ma non ho visto il film e non saprei dirvi! Ma c'è l'italiofilo (il film che gli è valso la candidatura è di Muccino!) in lizza!!!!!!!!!!!!!!!!! WILL SMITH che ha ottimissime possibilità, carissimi! Oltre ad interpretare una pellicola sul "sogno americano", quindi benvoluta, indovinate??? E' nero!!!
:)
Film Straniero: After the Wedding di Susan Bier - Days of Glory (Indigènes) dalla Francia - The Lives Of Others, dalla Germania, di Martina Goedeck - Il Labirinto del Fauno di Guillermo del Toro dal Messico (nella prod. pure Spagna e USA, però!) - Water, dall'India, di Deepa Mehta.
C'è poi da segnalare:
- come attori non protagonisti, fra gli uomini, uno strepitoso Alan Arkin in Little Miss Sunshine, nella parte del Nonno. Chi di voi l'avesse visto, non ha potuto dimenticarlo!!! E, fra le donnne, Abigail Breslin eccezzzzzzzzzionale bambina prodigio, esilarante comica, ammiccante Miss, ancora da Little Miss Sunshine (non si capisce che mi è piaciuto?).
VOTO ANCORA PER LORO!
- e Borat, tra i candidati per Sceneggiatura non originale!

Come avete visto, la mia mano schiacciata sullo scanner, incrocia le dita! Per quanto, ormai, la notte degli Oscar, per me, rappresenti pochissimo...
Besos





domenica 21 gennaio 2007

Il Cardinale Martini sulla Domenica de Il Sole 24 ore

Con tutto quello che si sente, ci rallegriamodel fatto che si levino ancora, dagli uomini di chiesa, voci che esprimono opinioni intelligenti, poco politiche, poco diplomatiche, dolci allo stesso tempo, di vera e sincera carità cristiana, non quella di chi ... razzola male, come si dice, ma un'opinione intelligente di una carità vera, in senso lato.

Il cardinale Martini, che ha da tempo dato un giudizio su temi cari alla chiesa (su un vecchio numero dell'Espresso), ha steso una dichiarazione sul Domenicale del Sole 24 ore, mossa dagli ultimi eventi riguardanti la morte di PG Welby.

Quello che scrive trasuda realismo, quello che servirebbe ad una chiesa con una vera voglia di crescere e di evolversi. Parla di ingiustizia sociale, della civiltà di altri paesi, nel rispetto dei cittadini, della confusione sul concetto di eutanasia e chiarisce la posizione sull'accanimento terapeutico!

Un papa così sarebbe stato troppo scomodo e rivoluzionario... i tempi forse non sono maturi?

E che ce vò?

sabato 20 gennaio 2007

Thai Inn a Monteverde

Adoro mangiare etnico.
Entrando in questo ristorante, a Monteverde, si rimira l'arredamento tremendamente kitch di tutti i locali dell'estremo oriente che esercitano in occidente!
Gli specchi con i disegni "tipici" in tutti i colori dell'arcobaleno sono frastornanti, direi, ma assai di più i suoni degli animali riprodotti nel locale in stereofonia... in particolare il cinguettio degli uccellini, davvero poco rilassante!
Devo dire che il cibo è buono ed estreamamente vario, rispetto ad Isola Phuket, nel quartiere africano, forse per il misto di Thailandia e Malesia che sul menu voluminosissimo si alternano!

Il maitre è fantastico, un ometto tutto in tiro, con due spillozze kitch quanto l'arredamento sulla cravatta e sempre con un sorrisone plastico stampato sul volto! Un vero gentiluomo comunque...

Il mio riso con ceci e menta era ottimo, servito in un piatto enorme, poi i soliti ravioli ripieni alle verdure, probabilmente cavoli ed una zuppa, ma con i gamberi interi dentro... chi ha letto qualche post sotto, sa che non ho dei buonissimi rapporti con i gusci dei gamberi, perciò non sarei obiettiva: ometto!
Abbiamo preso il riso pressato dentro un pezzetto di bambù, ma aveva un saporaccio... aspro e non so dire, ma non mi ha convinto per niente!
E poi: udite udite, il Fiore di Loto (quelo che galleggia nei quadri giapponesi, per capirci) essiccato, si mangia!!! Buono!!!

Insomma i gusti sono buoni e toccherà ritornarci per arricchire con descrizioni di altri piatti, ma se avete voglia di contribuire, siete i benvenuti!

Robiciattola

Thai Inn: Via Ozanam, 94 - 06.58203145 - ROMA (Monteverde)

venerdì 19 gennaio 2007

Da Augusto a Trastevere

Si deve arrivare presto, perchè Da Augusto non è possibile prenotare e non ti fanno nemmeno lasciare il nome per una lista. Noi abbiamo sbagliato di poco e "quelli del primo turno" erano già tutti seduti, così il nostro gruppetto di 7 persone di sabato scorso attende davanti alla porta, fiducioso, per mantenere la precedenza acquisita!
Finalmente si libera una tavolata che si trova proprio sotto la bocca della cucina e questo costituisce una caratteristica da non trascurare (nella serata in cui vi capita di poter scegliere! Non sabato!).
La Signora ci urla che al momento sono pronti dei piatti, se ci vanno bene, ce li danno subito e così si comincia con rigatoni all'amatriciana, al ragù e cacio e pepe (buoni, anche se un pò al dente e con poco sugo!). Appena i piatti vuoti scegliamo il secondo: spezzatino con piselli, pollo alla cacciatora, ossobuco e... la signora ancora: - li volete 3 piatti di cicoria pronti? - eccoci! Poi un po' di patate al forno, ah e il tutto è accompagnato dal vino della casa!
Bene, a questo punto, scegliamo quache dolce: tiramisù, alla frutta, torta della nonna e un solo limoncello, per me!

17 euro a testa!

Grazie e posto ai prossimi,
robiciattola

Augusto: Piazza de' Renzi, 15 - 06.5803798 - ROMA (Trastevere)

giovedì 11 gennaio 2007

Il Grande Capo del danese pazzo!

Dalla seconda fila di un cinema si vede una pellicola deformata quasi come i suoi personaggi, ma per un film di Von Trier, questo non dovrebbe essere un problema, anzi è un corroborante per le sue fitte trame di matti sentimenti di ciechi, neri e gangster!
Questa volta niente drammi e niente disabili. Il famoso danese ci stupisce con una commedia e l’idea potrebbe solleticare eventuali vigliacchi direttori d’azienda.
Curioso-buffo-goffo-conquellefaccedanesi chesonotralenordiche megliodeitedeschi peggiodeifinlandesi-economico-veloce… altro? Aggiungete voi!
Ravn è il presidente di una piccola azienda d’informatica, rimasto nell’ombra, che i colleghi sanno essere un dipendente quanto loro, buono e generoso con tutti.
Quando decide di definire la vendita dell’azienda, gli acquirenti vogliono conoscere il Capo e così assolda l’attore Kristoffer che entra goffamente nella parte del Grande Capo, per attirarsi le occhiatacce degli ignari, dando vita a una serie di equivoci esilaranti.

In realtà l’attore scopre che Ravn non è così buono come sembra, visto che ha portato avanti una serie di vessazioni e prese in giro ai danni dei dipendenti, via mail, così gira la frittata e…!!

Non è il Von Trier che preferisco, ma godibile!

venerdì 5 gennaio 2007

Inchiesta di Fabrizio Gatti al Policlinico Umberto I di Roma

Fabrizio Gatti, giornalista de L'espresso ha condotto un'inchiesta al Policlinico Umberto I di Roma, fingendosi addetto alle pulizie.
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Policlinico-degli-orrori/1468187&ref=hpstr1

Beh, direi che le foto sono a dir poco imbarazzanti...
Tuttavia, come sempre in Italia, vince la strafottenza, più che l'intervento verso queste situazioni assurde!
Alcuni film e più di qualche episodio realissimo, ahimè, ci hanno fatto conoscere ospedali o ospizi (soprattutto!) di periferia o di piccoli paesini abbandonati a loro stessi con impiegati pronti a rubare un salario per non lavorare, sicuri di non essere scoperti, visti i controlli inesistenti o perchè complici dei vertici!!!
Ma questo è un caso allucinante ed, in fondo, anche noto ai più!
L'Umberto I è un policlinico universitario, situato nella Capitale e se questa vicenda continuasse a rimanere impunita, sarebbe scandaloso!
Ma tanto pare che in Italia il crimine paghi...

martedì 2 gennaio 2007

Primi assaggi e ritorni 2007!

Il primo giorno dell'anno, ci siamo rimessi sulla strada del ritorno e...
altra tappa gastronomica!
Dopo consultazione del LIBRO, già citato, e consigli dai locandieri, scegliamo per questi ultimi che sono stati molti e di diversa cucina (tipica salentina, di pesce etc). Decidiamo per
Osteria del Pozzo vecchio
.. anche oggi senza vino, Paolo deve guidare!
Menu:
subito sul PRIMO, abbiamo fame.
maccheroni mediterranei (R) con melanzane, pomodoro e ricotta salata sopra; orecchiette con le cime di rapa (P). Entrambi un pò annacquati e.. Paolo non s'è espresso molto, mentre io li ho trovati buonini, ma sul genere, c'è la pasta alla siciliana che batte tutti!!!

SECONDO:
pezzetti di cavallo al pomodoro (R) buon sapore, ma veramente in un bagno di sugo unto non dell'olio buono che i pugliesi sanno fare!
turcineddhri (P) salsiccette d'agnello non ben specificate... non hanno convinto!

PANE: buono!

DOLCE:
mousse al cioccolato (R)... erano finiti i dolci tipici!
panna cotta ai frutti di bosco, nella foto, (P) che, come ha detto Paolo, aggiusta tutto! mah, io non so' d'accordo!!!

La cifra è modica: 35 euri!!!

Sulla strada del ritorno, verso taranto, un tramonto rosso di quelli coi fiocchi!!

Robiciattola

Osteria del Pozzo Vecchio: Via M. Silvestro,16 - Cavallino (LE) - 0832.611649 - www.osteriadelpozzovecchio.it/

Masseria Giudice Giorgio: Strada Provinciale 359 Nardò-Avetrana (c'è il paese che si chiama così, ma anche proprio la strada: AVETRANA) KM 16 - 333.9849766 - http://www.nardoedintorni.com/

lunedì 1 gennaio 2007

Ultimi sprazzi di 2006/2

L’ultima giornata del 2006 è dedicata alla visita di Lecce e del suo barocco: un salotto!
C’ero stata 15 anni fa, circa, ma non ricordavo quasi nulla, perché era tutta in restauro. Oggi il centro storico sembra una scenografia, un paesino finto, costruito per una piece teatrale o per un reality!!!
Decidiamo di andare a mangiare a Otranto e prenotiamo “Da Sergio”, altro indirizzo preso da Osterie d’Italia, ma stavolta non è andata bene (diciamo pure che reggere il confronto con La Puritate era difficile)!


… Senza vino anche qui.
Menu:
Antipastini vari di mare (a lato) : polpette di polipo, polipo, alici, involtini di pesce spada, pesce spada, gamberetti crudi… medi, ma niente di travolgente!
Scegliamo poi un risotto ai frutti di mare (a lato sotto). Ma dove sono i frutti di mare??? Paolo è critico da morire: c’è troppo olio, il dado nel risotto ai frutti di mare non si mette e si sente terribilmente il suo zampino. Morale: risotto olio pepe dado e 4 cozze!!!

Noooo, non si fa! Non si rovina così il pranzo di due innamorati affamati a fine d’anno!

Chiudiamo col dolce.. non rischiamo: gelato alla mandorla (P) e sorbetto al limone (R).

52 euro.
Via!
Robiciattola
Da Sergio: Corso Garibaldi – tel. 0836801408 - Otranto (LE)

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