mercoledì 30 maggio 2007

Il concerto è finito!

Il concerto di Barbra Streisand è stato annullato...
Ho sentito di gente che l'aveva già acquistato ed avrà i soldi indietro.
BENE!

Sarà stata la protesta?
Boh.
Se così fosse, beh, mi viene da dire che se gli italiani protestassero così efficacemente (beh, questo è tutto da vedere, per il prossimo concerto!), anche per temi più importantelli, allora saremmo un paese serio!!!

saluti a tutti e speriamo che Barbra Streisand dia comunque un pò di soldi in beneficienza!

besos,
Robiciattola

Tengo Famiglia - lettera di Travaglio a Paul Wolfowitz

Gent.mo dr. Paul Wolfowitz,

mi rivolgo a lei per portarle la solidarietà mia e del mio paese per lo spiacevole incidente occorsole nel suo. Ho visto la conferenza stampa in cui lei, sudato e tremante, chiedeva scusa per aver procurato la promozione e l'aumento alla sua amante, labella tunisina Shaha Riza, manager della Banca Mondiale da lei presieduta.

I soliti moralisti protestanti han tirato fuori il codice etico e il conflitto d'interessi. Che paroloni!
Lei, dr. Wolfowitz, non ha sbagliato a promuovere la sua donna:lei ha sbagliato paese. Da noi, per dire, i codici etici e i conflitti d'interessi sono caduti in prescrizione da un pezzo.
Per parenti, amici e amanti, si fa di tutto, di più. Alla luce del sole, con un certo vanto.
Diceva Longanesi: "Nel tricolore andrebbescritto:tengo famiglia".

Da noi è tutto ereditario, dalle cariche alle cattedre: abbiamo persino abolito la tassa disuccessione. Siamo un paese di mamme, babbi, figli e soprattutto nipoti.
Ci scherzava già nel '400 il cardinale Enea Silvio Piccolomini, appena divenne papa Pio II: "Quand'ero solo Enea, nessun mi conoscea; ora che sono Pio, tutti mi chiaman zio".Se visitasse la Rai, scoprirebbe decine di cognomi famosi,soprattutto politici: De Martino, Andreatta, Berlinguer,Donat-Cattin, Leone,Letta, Mancini, Mancino, Piga, Rauti, Ruffini,Scelba, Squillante, Bernabei, Buttiglione, Cariglia,Sottile,Zanda, Matteoli. Non sono omonimi:sono proprio parenti.
Hanno assunto l'autista e l'assistente diBerlusconi, e persino il figlio della segretaria di Gelli.

Ma a Mediaset è lo stesso.

Poi si faccia un giro in Parlamento. Lì il seggio èereditario. Ci sono i figli d'arte. Craxi, quello che voi chiamereste latitante e noi chiamiamo esule, ha lasciato in eredità addirittura due seggi:
la figlia Stefania deputata di destra, il figlio Bobo sottosegretario a sinistra.Forlani, più modestamente, ha piazzato un solo figlio, Alessandro (Udc). Anche perché non ne ha altri.
Cossiga ha portato il figlio Giuseppe (FI) e il nipote Piero Testoni (FI).
Perchè i parlamentari non li eleggiamo più: linominano i partiti, con le liste bloccate. E' molto piùpratico.

Al Senato è arrivato il fratello di PecoraroScanio, Marco, che s'era fatto valere come terzino dell'Avellino.
Poi c'è l'esercito delle mogli, versioneitaliana delle quote rosa.

Alla Camera ora siede la prima moglie di Paolo Berlusconi, Mariella Bocciardo (FI).
Al Senato c'è la signora Bassolino, Annamaria Carloni. Madama Fassino, Anna Serafini, è deputata per la quinta volta. Il regolamento Ds vietava più di 2 mandati, ma ci hanno aggiunto una parolina: "consecutivi". Lei aveva saltato un turno, ed è rientrata.Pasquino li chiama "ricongiungimenti familiari inParlamento".Ma il più devoto ai sacri valori della famiglia è Clemente Mastella. La sua signora, Sandra Lonardo, l'ha sistemata alla presidenza del consiglio regionale Campania. Il cognato Pasquale Giuditta invece l'ha fatto eleggere allaCamera. Lui naturalmente è il ministro della Giustizia. Ma non è vero che si occupa solo dei parenti: l'altroieri ha promosso direttore generale del ministero Gianpiero Nuvoli, un ex forzista passato all'Udeur che aveva proposto diimpiccare Borrelli sulla forca. L'uomo giusto per la Giustizia. E, visto che gli piace il patibolo, gli hanno dato la delega ai diritti umani.Purtroppo in Parlamento i posti sono limitati: solo 945. E anche al governo: solo 103.

Chi resta fuori, si arrangia come può.Per esempio sfruttando al massimo i posti di portaborse.Leggere 'La Casta', il nuovo libro di Stella e Rizzo, per credere.
La senatrice (fi) Elisabetta Casellati, dopo lungheselezioni, s'è portata alla Camera la figlia Ludovica.Bossi, nemico giurato del clientelismo di Roma ladrona, sistema il fratello Franco e il figlio Riccardo al Parlamento europeo, come assistenti degli on. Salvini e Speroni.
I curriculum sono di tutto rispetto: Riccardo èstudente fuori corso, Franco ha un negozio di autoricambi a Fagnano Olona.

Altri due leghisti si sono scambiati lemogli a Montecitorio:l'on.Ballaman assume come assistente la moglie dell'on. Balocchi, che ricambia ingaggiando la signora Ballaman.Poi ci sono le cadreghe di sottogoverno: la moglie di Follini, arch. Elisabetta Spitz, è nominata dai governi di destra e sinistra direttore dell'agenzia Demanio. Chissà lafatica per conservare l'incarico, con quel marito famoso, specie dopo che è passato da destra a sinistra.Poi gli enti locali: altra fabbrica di poltrone mica male.A conduzione famigliare.

In Calabria prima la maggioranza di destra, poi quella di sinistra hanno assunto perchiamata diretta oltre 200 parenti, amici e amici degli amici nelle strutture speciali regionali. L'assessore al Lavoro Egidio Masella (Prc) aveva promesso più occupazione:infatti, appena arrivato in assessorato, ha assunto la moglie Lucia. Il governatore Loiero l'ha cacciato, ma poi ha confermato in giunta Pasquale Tripodi (Udeur), 3 cugineassunte al concorsone regionale: chissà che brave, per superare quella parentela penalizzante. Lui dove sta? AlPersonale, e dove se no?
Alla fine la Regione ha dovuto approvare una legge che vieta di nominare parenti nellestrutture regionali: i politici si son legati le mani,perchè se le lasciano libere non rispondono delle proprie azioni.

Giorni fa Cristiano Di Pietro, consigliereprovinciale di Campobasso, è stato ricevuto per una riunione sull'energia eolica dal ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, che è pure suo padre. E' uscito molto soddisfatto.
Poi dicono che nelle famiglie non c'è dialogo.E occhio alle Asl: la moglie Fini, Daniela, è socia in un paio di cliniche finanziate dalla giunta Storace. Il quale aveva pure nominato direttore generale di un'Asl Mauro Floriani, marito di Alessandra Mussolini. Che però, dopo lepolemiche, s'è ritirato.Nel calcio, fino all'anno scorso, regnava una cupoletta chiamata Gea Word, inventata da Luciano Moggi riunendo tanti figli e figlie di papà: il suo e quelli del banchiere Geronzi, del citì Lippi, dell'on. De Mita, dei bancarottieri Tanzi e Cragnotti. Da quelle parti si faceva le ossa un giovane procuratore in erba, PellegrinoMastella. Che non è omonimo del ministro: è proprio suo figlio.Montanelli, contro il nepotismo, proponeva una soluzione drastica: sterilizzare i vip. Naturalmente non gli diedero retta.

Perciò, dr. Wolfowitz, se le andasse male alla Banca Mondiale, si trasferisca in Italia. Avesse fatto le stesse cose qui, a quest'ora sarebbe capo del governo. Minimo, la inviterebbero al congresso Ds e a comprarsi Telecom.
Da noi la famiglia viene prima di tutto. Anzi, se si spiccia con l'aereo, arriva giusto in tempo per il Family Day.

Marco Travaglio

giovedì 24 maggio 2007

Quattro minuti dalla Germania

Trovo che la Germania sia una fucina di talenti, di idee, di gente o artisti che approfondiscono le loro qualità artistiche, per dare il meglio, per affondare le mani in qualcosa di veramente plasmabile... niente piattume!

Bene, Quattro Minuti (dopo Le vite degli altri, altra chicca di cui non ho parlato ma che mi riprometto di citare!) è un piccolo capolavoro.
Fatto della sensibilità di una donna, Traude, un'artista ottantenne, un'innamorata della musica, che osserva il nuovo piano ovunque, per seguire il suo percorso all'interno di un carcere femminile e donarlo a chi più può meritarlo!
Di contro, c'è Jenny, la ragazza violenta, quella indomabile, quella impenetrabile che trova una salvezza nell'incontro con Traude!
La musica corre assolutamente in parallelo con ogni scena del film, è un piccolo filo che corre lungo i tasti del pianoforte e gli occhi dei personaggi.
Ogni inquadratura sembra un quadro, i primi piani sono intensissimi e i colori si immergono perfettamente ad ogni scena recitata egregiamente dalle due protagoniste, entrambe al limite di un'esistenza che sembra quasi stia per implodere, per le violenze subite.

Perfetto, dunque.
Le imperfezioni colte in qualche scena, fanno parte delle cose perfette!!!

Bello, di un bello che manca ogni tanto nella costellazione dei film in sala ultimamente...

baci,
Robiciattola

SVEGLIA ITALIANIIII!!!

A Cannes Persepolis di Marjane Satrapi


Oggi, a Cannes, al festival, succede una cosa speciale, per me.
Viene presentato il film, diretto da Vincent Paronnaud, tratto dalle strisce di Marjane Satrapi, Persepolis (La voce di Marjane sarà di Chiara Mastroianni)!!!



Marjane è iraniana, ma ha trscorso la sua adolescenza in Austria, dove i genitori hanno deciso di "spedirla", quando negli anni 70, in Iran, il regime cominciava ad essere intollerabilmente repressivo, soprattutto a danno delle donne.


Lei è tornata nel suo paese a frequentare l'università, ma poi l'ha nuovamente lasciato per andare a vivere a Parigi dove risiede tutt'ora e dove pubblica i suoi libri.

Persepolis non è altro che un'autobiografia che denuncia, che racconta l'infanzia dell'autrice vissuta sotto la rivoluzione, in un regime di censura e imposizioni... le stesse, in fondo, che vengono imposte adesso dopo 30 anni!!!


Infatti da Teheran hanno già provveduto a lanciare strali sulla candidatura, tanto da affermare che sia soltanto un'operazione anti-iraniana!


Le strisce della Satrapi non sono solo delle strisce "storiche", ma hanno un'intimità, un cinismo, una provocazione che colpisce qualunque occhio vergine al racconto di tali realtà esistenti in Medio Oriente.
Credo che il messaggio sia soprattutto rivolto alle altre donne, sue connazionali. Chissà...

INCROCIAMO LE DITA?
IL LUNGOMETRAGGIO E' CANDIDATO ALLA PALMA D'ORO!!!
(Vedete perchè adoro Cannes? Tra ia candidati, sezna stasera lì a dividere tra francesi e non, c'è di tutto dal cartoon al documentario alla commedia, lo storico!)

saluti a tutti,
Robiciattola

venerdì 11 maggio 2007

...e se mi chiedete foto del viaggio...

Beccatevi i bimbi!!!

Biglietti dei concerti, prezzi immorali!!!!

Ieri ho letto del concerto di Barbra Streisand a Roma, che si terrà allo stadio Flaminio il prossimo 15 giugno.
Poi più giu leggo del prezzo in platea, ascoltate: 850!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ho pensato subito che fosse un errore, uno zero in più, una svista, in somma...
Per niente!!
Possibile?
Dico, nemmeno nel fiore degli anni, nemmeno al culmine della carriera, cosa potrà mai succedere durante questo concerto??????????????????????????

Per quando mi riguarda, come minimo dovrebbero calarsi, in gruppo, stile Live Aid, John Lennon, Fabrizio De Andrè, Syd Barret, Pink Floyd insieme, Jeff Buckley, Beethoven, Mozart, Chopin, Rachmaninov, Glenn Gould, Miles Davis, Chet Baker, John Coltrane, Ella, Billie Holliday, Louis Armstrong e molti altri ancora, per la regia collaborativa di Kubrik e Truffaut

Ma sarebbe assurdo comunque.
Sono troppi soldi.

Voi siete liberi di sognare ciò che più vi piace, ciò che più desiderate.
Che pretendo troppo?
Ma scusate, cos'altro ci può essere di speciale.
Ora la Streisand ha annunciato di volere devolvere la metà del ricavato in beneficienza!
Mah... in beneficienza dono quello che voglio, no?
Prezzi più bassi, non in platea?
Siiiii, come no?
260 euro per la tribuna, 135 euro il prezzo minimo per la curva!
Che ne dite? Ci fate un pensierino?

Più tardi indagherò per capire chi sono i pazzi criminali organizzatori di questo concerto!
E scusate i troppi punti esclamativi, ma quando ce vo, ce vo!!!!!!!!!
E pensavo anche di fare un'incursione, il 15/06, davanti allo stadio, per vedere chi è che ha pagato sti soldi!!! mi mangia la curiosità!

A Londra, dove il concerto si terrà al Millenium Dome, le due date sono SOLD OUT alla modica cifra che va dai 250 ai 900 euro!
Dico...

Il tizio "colpevole", in parte, risponde così su kataweb.it

Per sapere quanto costa portare in Italia un concerto della Streisand proviamo a chiederlo all'organizzatore dell'unico show italiano, Roberto De Luca, che con la sua Milano Concerti è parte della multinazionale Live Nation. In questo caso, però, De Luca non ha agito da produttore: «Lavoro per loro conto, dunque non ho prodotto lo spettacolo né tantomeno ho trattato il compenso per l'artista. Ho preso il concerto chiavi in mano dal management della Streisand ma ho consigliato di abbassare un po' il livello dei prezzi, che erano più alti, riuscendoci. E' vero, non è un concerto a prezzi popolari ma non credo che interessi il quindicenne o chi frequenta i centri sociali.

INTERVENGO, SCUSATE, MA IO NON SONO UNA 15ENNE, NE' UN'ASSIDUA FREQUENTATRICE DI CENTRI SOCIALI, EPPURE NON POSSO PERMETTERMI UN CONCERTO AD UNA CIFRA SIMILE!!!
E' UNO SCHIAFFO ALLA MISERIA... E

Del resto quanto costa una prima alla Scala? E una prima fila al Gran Premio di Formula Uno?». Esiste per lei, nel caso del concerto della Streisand, un rischio d'impresa? «Nessuno, per quanto mi riguarda: il mio guadagno si vedrà a fine serata, quando si faranno i conti». Ieri, contro il prezzo dei concerti dell'estate, si è espresso il Codacons: «Sono prezzi folli» ha detto il presidente Carlo Rienzi. «Chiediamo ai Comuni che ospitano i concerti di spingere sugli organizzatori e sugli artisti per ridurre sensibilmente il costo dei biglietti». De Luca si dice contrario: «Le nostre sono imprese che non ricevono contributi. Ma sarei contrario anche alle sovvenzioni: il Fus ha fatto danni, basta vedere le condizioni in cui versano i teatri lirici». Per chi non si potrà permettere il concerto romano della Streisand, il 25 maggio uscirà il doppio Live in concert 2006 che testimonia il tour americano.

CHE FA? CI PRENDE PER I FONDELLI??????????

Saluti a tutti e protestate!
a bientot,
Robiciattola

mercoledì 9 maggio 2007

Tornata dal viaggio

La foto ritrae il Tesoro di Petra, il tempio che è stato usato per Indiana Jones e l'ultima crociata, quello in cui lui va a cercare il Graal.
Di seguito vi riporto il link per andare a votare Petra tra le nuove meraviglie del mondo... si, vabbè, non ci siete stati, ma... garantisco io!!! :)

http://www.new7wonders.com/index.php?id=371&L=9

Non so spiegarvi, in breve, quello che ha significato per me questo viaggio.
Devo ancora elaborare, probabilmente.

Mentre ero lì, molti di voi erano con me. Vi ho pensato molto, quando mi sono commossa a Petra.
Mi piacerebbe raccontarvi, piuttosto che mettere le foto sul Blog, riducendo il tutto ad una sterile mostra di luoghi-scatti, senza pensieri, senza parole, senza racconti...
No?

Un grazie particolare ai miei emozionati compagni di viaggio, agli intrepidi camminatori che hanno condiviso con me questo pezzetto di mondo, facendomi sentire tanto lontana da casa, così da permettere di calarmi, ancora una volta, in un tempo parallelo. Chissà....

Robiciattola

Vi invito a leggere un articolo interessante su di noi, sul nostro pianeta...

Oggi sul Corriere mi soo imbattuta in un articolo interessante:
http://www.corriere.it/Speciali/Scienze_e_Tecnologie/2007/38mosse/

Ma che dico?
E' ovvio, non interessante.
Per me, è una delle cose più incomprensibili del mondo, che informazioni che riguardano la salute del pianeta o un briciolo di coscienza civile, siano nascoste in remote pagine dei quotidiani o in fondo alle home page dei siti.

Ci sono alcune cose che vengono clamorosamente ignorate dai più, solo perchè rispettare il pianeta (che poi è anche rispettare noi e gli altri, nonché i posteri!!!) comporta una perdita di tempo ed, a volte, ahimè anche un maggiore dispendio di denaro, pilotato magari da quelli che hanno costruito la loro vita sul non rispetto e sul: - più schifezze a basso costo vendo, maggiore è il mio guadagno!!! -

Bah.
Alcuni non sono informati, alcuni non credono in molte capagne fatte, molti si stufano, tanti ci prendono in giro, ma il concetto è sempre quello che in realtà ci vuole poco a far meglio, sono piccoli gesti.

A proposito dell'articolo sul Corriere.it, alcuni di questi "38 passi", sono ovviamente assurdi in una società come la nostra.
Per esempio: - lavorare vicino casa -
E magari, oggi, uno potesse scegliere la sede del proprio lavoro...!
Ma altri sono sacrosanti:
Tipo cambiare le lampadie di casa, andare a lavorare con i mezzi (certo, con un pò di sacrificio, soprattutto qui nella capitale!), abolire sacchetti di plastica, spegnere gli apparecchi elettrici, utilizzare conti correnti e pagamenti online, controllare le etichette dei consumi dei propri eletrodomestici, spegnere le luci (E QUESTA E' UNA COSA CHE MI FA IMBUFALIRE, PERCHE' A CASA MAGARI SI TENDE A FARE QUESTO PICCOLO MOVIMENTO - TAC - PER SPEGNERE UN INTERRUTTORE, MENTRE QUANDO ESCO DALL'UFFICIO, PASSO IO A FARLO, PERCHE' TANTO E' FACILE... PAGA L'AZIENDA!!!), ridurre le confezioni degli alimenti che si acquistano al supermarket e questo è compito delle aziende alimentari (!).

Insomma... Leggete e provate a fare attenzione ai vostri piccoli gesti quotidiani.
Magari un domani, qualcuno potrebbe riuscire a respirare meno schifezze!

Buona giornata,
Robiciattola

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