giovedì 31 luglio 2008

QUASI VACANZA...

Parto per Crotone questa sera, sperando così di evitare il trafficozzo del venerdì, ingarbugliato tra le arterie stradali della capitale, in uscita.
Non sarà definitivo, no. Torno domenica, quando i vacanzieri saranno tutti incollati al volante per rientrare nella città eterna.
Il mare quest'anno l'ho visto pochino, perciò la voglia di buttarmi nel mio, quello Jonio che spesso riaffiora nella mente, è fortissima. Il mare che conosco meglio, quello che mi coccola di più, quello che friccica tra gli odori delle cucine di zie e nonne, per nulla leggere, anzi sempre all'insegna del fritto della melanzana o di qualche pesciolino o sottolio, quello che insieme al suono delle cicale e dei grilli si fonde all'odore dei gelsomini e produce qualcosa che fa molto più dell'emozione, quello che se guardi all'orizzonte, ti rassicura e ti vien voglia di fare una nuotata seguendo la costa, fino a vedere la colonna di Hera.
Non vedo l'ora. Sarà dura, perché il viaggio è lungo, ma alla fine ne godrò e domattina mi sveglierò rilassatissima, arriverò in cucina e aprirò il balcone per affacciarmi e vedere questo:
FOTO dell'estate 2006, con Capo Colonna sullo sfondo, dove comincia la Riserva Marina.
... e le gradazioni del mare.BUONE VACANZE A TUTTI.
TANTO IO POI RITORNO.
BACETTI SONORI,

Robiciattola

martedì 29 luglio 2008

Bjork alla Cavea: Volta tour

Oh.
Mentre ascolto la meravigliosa Colonna Sonora di Into the wild (scritta tutta da Eddie Vedder!!!), mi ritrovo a fare un mini bilancio del concerto di Bjork di venerdì scorso alla Cavea dell'Auditorium.
Ore 21, euforia, folla, cancelli chiusi e due o tre omini a visionare tickets.
La mia macchina fotografica rimane al guardaroba e a me solo un biglietto arancione in tasca. Cavolo. Avrei voluto fotografare tramonto & co, con tanto di sagome delle sale/capodogli (a me paiono balene, sempre detto!) e invece, niente.
E una volta entrata, vengo inondata di flash, no non sono diventata una VIP/Star, senza che ve ne siate accorti, solo che tutti gli altri saranno stati più furbi di me, nascondendo la loro fotocamera in modo che non potesse essere sequestrata!!!
SOB.
E' la seconda Islandese, dopo i Sigur Ros, quest'estate. Mi chiedo se il freddo che c'è da quelle parti, sia fonte di ispirazione, perché mi pare proprio che entrambi abbiano una marcia in più, delle idee concrete, visionarie come piace a me, innovative, sperimentali...

Appena lo spettacolo è cominciato, siamo rimasti tutti strabiliati e ogni tanto mi giravo ad osservare le facce delle persone, per coglierne la meraviglia, lo stupore, il piacere e così era, in quasi tutti.
Coinvolgente, spettacolare poche volte mi è capitato di definire una performance.
Tutti coinvolti sul palco, dal gruppo di fiati composto di sole donne, vestite da... indiane (?) ai suonatori che si sono inventati di tutto, dal magnetismo a luci e luci a suoni. Ha fatto tanto da Post e, in generale, da vecchi album e l'ho apprezzato, perché, ultimamente, non mi sono tanto lasciata affascinare dal folletto islandese.

Avevamo la scaletta sotto il naso e abbiamo sbirciato i titoli: Hyperballad era la terzultima prima del bis. Ma deve avere ulteriormente accorciato e saltato qualcosa. In definitiva, il concerto è durato 1 ora e 20. Certo, a 43 anni non è un gran traguardo, soprattutto per quello che costa il biglietto (dai 60 ai 120 euro!!!) e considerando che personaggi importanti più in là con gli anni, suonano per ore. Tipo?
Mi hanno appena detto di Leonard Cohen, stesso luogo, ieri sera.
2 ore e 20.
74 anni, dico.
Springsteen è un altro che non semra mai stanco e suona all'infiinito.

Ai concerti di questi veri artisti si riesce a cogliere il desiderio di interagire col proprio pubblico: il gusto, il piacere di suonare e volerlo comunicare con forza. E' una carica in più.

Invece questi nuovi artistucoli (per carità, rispettabilissimi per la sperimentazione e tutto il resto!) si danno col contagocce, in pillole, o le sbagliano ste pillole che invece di migliorare la performance, ne mozzano la qualità.
Esibirsi dal vivo è parte dell'artista.
Bello spettacolo, ma spero di vedere di più, ancora.

Ah ... per la modica cifra di 60 euro, ma c'erano anche i biglietti da 120!!!
Ne parla pure Assante sul suo Blog: http://assante.blogautore.repubblica.it/2008/07/29/ (... italiano a parte: "Se a Bjork non andava di andare in giro a cantare tanto vale che restava a casa." ASSA', MA IL CONGIUNTIVOOOOO?? LA CONSECUTIO??? BAH... I MISTERI DEL GIORNALISMO DI OGGI!!!)

besos,
Robiciattola

martedì 22 luglio 2008

YES!


lunedì 21 luglio 2008

Dal Blog di Crosetti

“Vedo lenzuola bianche, stese ad asciugare su un prato, in cima a una scogliera, le muove il vento, le lenzuola si gonfiano, con leggerezza e io sono disteso ad aspettare: qualcuno che aspetto sta tornando. E’ quel che vedo, quel che provo. E’ la cosa più bella che si possa provare: liberazione. Non libertà, liberazione. Svegliarsi dall’anestesia ed essere ancora vivi. Avere l’esito della biopsia e tutto è a posto. La foto che ho nel portafoglio: gli internati nel lager il giorno in cui i russi buttano giù il filo spinato con i carri armati, il conte di Montecristo, il superamento del lutto, liberazione, lenzuola bianche, la fine dell’attesa. Non c’è niente che valga altrettanto, il dolore è una strada, in fondo c’è il traguardo. Non è la conquista che conta, è la liberazione”.

(Gabriele Romagnoli)

domenica 13 luglio 2008

Poveri figli...

Tempo fa, su questo tema era uscito un simpatico articolo:
I NOMI STRANI DEI FIGLI DELLA GENTE FAMOSA (e non solo! ndr)!
Quanto sono antipatici quelli che vogliono chiaramente divertirsi, a scapito dei figli e del loro futuro, mettendo dei nomi terrificanti...
E vabbè, ma quelli che vogliono fare stupidi giochi linguistici col cognome???
Tipo: Sorgente Azzurra???
Oggi leggo che sono nati i gemellini Jolie-Pitt, noti anche come, "i gemelli più belli del mondo (già prima di essere venuti al mondo!)", oppure come "che se non so' belli loro...".
Vabbè, si chiamano: Knox Leon e Vivienne Marcheline.
Ma 'na cosa semplice, no?
Comunque normali, abbastanza, tanto poi li chiameranno tutti: Knox e Vivienne.

La Kidman, pure lei fresca fresca: Sunday Rose;
Banderas e Griffith: Stella del Carmen (abbiate pazienza!);
Bob Geldof: FIFI TRIXIEBELLE, PEACHES HONEYBLOSSOM e & PIXIE ... e ho detto tutto!!!
Demi Moore e Bruce Willis: RUMER GLENN (16/08/1988) SCOUT LaRUE (20/07/1991) & TALLULAH BELLE (03/02/1994)
Cher: Chastity (!!!);
Banderas e Griffith: Stella del Carmen (abbiate pazienza!);
Geri Halliwell: BLUEBELL MADONNA

e qui chiudo, con la preghiera di riflettere! ... ai prossimi genitori.

Robiciattola

La gente è fantastica...

10 luglio, villa Ada, concerto di Petra e Ferruccio. E che vi dico? Mi sembra di aver già detto tutto su di loro, perciò preferisco raccontarvi il mio breve dialogo, con una dolce donzella seduta dietro di me.
Questa simpatica ragazzuola parlava amabilmente al telefonino con un tono di voce per nulla imbarazzato o un cicinin più basso del normale, dato il momento poco adatto, poi ho capito che stava spiegando ad un'amica in arrivo, come trovarla tra le sedie della platea.
Ma ogni volta che l'amica aveva difficoltà, la richiamava per dettagli e il telefonino squillava squillava e... squillava, come se nulla fosse, come se nessuno stesse suonando/cantando per noi, lì sul palco e come se nessuno intorno a lei avesse pagato per avere il piacere di ascoltare loro e non la sua soneria!
Così mi sono girata, ché proprio non potevo più trattenermi (che mi conosce bene, sa che mi è difficile), e le ho detto:
- però, almeno, potresti mettere la vibrazione al cellulare!!!??? -
e lei, simpaticamente e, sempre, per nulla con la faccia di chi è stato appena colto in fallo:
- TANTO, IN MEZZO A TUTTI QUESTI SUONI!!! -
... fantastico! no?
Disarmante direi.
Cosa si può rispondere ad una così?
Niente, perché non capirà mai, perché la sua sensibilità non c'arriva.
Cosa mi preoccupa? Che il numero di questi soggetti sia in aumento critico!
SIAMO RIMASTI IN POCHI! FATE QUALCOSAAAA!!!
E sono queste le persone che camperanno cent'anni...!
ARGH.
Me tapina.

Robi

martedì 8 luglio 2008

OSPITO QUI TIZI, sul Premio Strega!!!

Benvenuta a Tizi nel fantastico mondo/spazio di Finalmente Domenica!!!
:)
mi sono sparata un po' l'aria da presentatrice, non valletta...!

Comunque, ritorno in me, con una certa serietà (ma perché io seria?), visto che quello che scrive Tizi è molto serio. Si tratta del Premio Strega. Eccolo:

Titolo: Strega - premio simpatia
Ammetto di essere tra i primi ad essere stata colpita in pieno dalla vetrina tappezzata di copertine con quel viso d'eva, l'innocenza del giardino, e dall'efficacia del titolo "La solitudine dei numeri primi".
(sembra un po' Jasmine Trinca? ndr)

I giornali si divertivano con la novità di svelare quel mistero dimenticato ai più, dei numeri primi, il cui abbinamento alla stato comune e mortale della solitudine evocava formule speciali di salvezza.
Ho dovuto vincere le mie solite resistenze a comprare libri a prezzo pieno invece di tascabili, le resistenze per la linea editoriale mondadori, e, incuriosita dal contesto torinese in cui l'avventura si dipanava, l'ho comprato e divorato. Torino mi aspettava ed io iniziavo a metterci il naso.
Lo trovai un romanzo psicologicamente azzeccato, ma la penna giovane e inesperta si rivelava in qualche luogo comune, in qualche passaggio noioso, in qualche caduta di stile nei dialoghi. Si poteva definire per me una lettura piacevole.
Il mio trasferimento nella città del Circolo dei Lettori era alle porte e scopro che il giovane....è un giovane "holden", e che la paternità del titolo tocca al prezzemolino Baricco.
Infine, seduta a leggere i giornali nel parco del Valentino, al sonar ondoso del grande Po, scopro che il "giovane holden"..... ha vinto lo Strega!!!
Mi rammarico di non avere letto gli altri libri concorrenti perchè non posso argomentare a lungo.
Ma non sembra anche a voi che un romanzo così acerbo e così frutto della lobby commerciale abbia vinto?
Sono l'unica che teme la manipolazione e lo svilimento di questo premio da parte del potere dei supermercati librari?
Se non siamo più capaci di produrre capolavori come Il Gattopardo, vogliamo per lo meno premiare l'idea, l'epopea, la maturità di uno scrittore, la coerenza stilistica,....?oppure lo Strega è il premio simpatia: "bravo questo giovanotto che fa il fisico una bella storia".
(ecco, l'ho detto, ora i torinesi mi accerchiano e mi affogano nel Po)

Grazie,
Tizi

-
Roby

Ieri...

In una mattina in cui lo sciopero incombe e non c'è altro mezzo se non la macchina, che odio prendere per venire a lavorare, poiché causa di stress mentale ed economico, nella mattina in cui mi ritrovo in mezzo al traffico a 2 Km/h, destreggiandomi tra le auto rincoglionite dal sole e non so che altro... mettici pure che è lunedì mattina... ma seduta alla guida, a cercare qualcosa che mi tenesse sveglia, scopro che un'emittente (quanto mi piace usare sta parola di un tempo!) trasmette proprio Playground love degli AIR, semplicemente bravi, bella, fantastica mattina!

giovedì 3 luglio 2008

Brothers & Sisters, raidue

Bene stasera stanno trasmettendo la prima puntata di Brothers & Sisters, (dall'ABC) l'ennesima serie TV USA. Che dirvi?
Calista Flockart, l'indimenticata Ally McBeal, poi il mitico Harvey Sloane, che qui fa lo zio della situazione e il buono... ma il nome dell'attore mi sfugge, ricordo più il nome del personaggio che faceva in Alias!!!
Poi? Sally Field!!! Mitica...
Io sono pazza di questa serie...ma quelle belle, quelle fatte bene, quelle in cui gli Americani non sono secondi a nessuno!
Bene, ciò detto.
Io mi guarderò sta serie.

buona visione/serata a tutti,

Robiciattola

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