giovedì 30 ottobre 2008

Presenze

CGIL e altri sindacati: un milione in piazza

Maroni (Ministero dell'Interno): 100.000

??

Mortacci de Pippo!!!

Porca miseria la pioggia!
Sembra proprio che il cielo si stia svuotando di tutta l'acqua che in esso era contenuta. Sob.
E poi di sera!
Come se gli impiegati che buttano secchiate da lassù, prendessero gli straordinari notturni per fare sto lavoro nelle ore piccole e non di giorno, quando sembra che "quasi quasi s'aggiusta"!
Che oltre all'acqua, rischi pure di non vedere a un passo!

Certo, ieri le immagini in TV sembravano così catastrofiche che mia madre si è preoccupata che la mia macchina avesse preso a galleggiare lungo Corso Francia (manco fosse una conca!), con l'acqua ad altezza sportello!
No no io ero riparata sotto un ponte, molto tranquilla. Ma oggi?

E' iniziato con un diluvio e pensavo: la manifestazione non si farà, ahimè. Rimarranno tutti fermi a Piazza della Repubblica con i cartelloni in rima che inizieranno a colare incessantemente e tutti a casa. FLOP.

E invece il meteo si è rimesso di buon umore, certo non con un sole che spacca, ma sembra che il popolo della scuola, dei sindacati e non solo stia tranquillamente marciando per dirigersi verso Piazza del Popolo, dove si concluderà il viaggio.

E speriamo che qualcuno ascolti questi passi.
Speriamo che ci sia un popolo sopito che si risvegli in modo piuttosto rumoroso, ché a volte penso che all'Italia manchi proprio un po' di sano coraggio, ma quello vero, quello che ti porta a finire quello che hai cominciato e che ti fa essere diverso dai colleghi che ti hanno preceduto, quello che ti fa essere credibile agli occhi di chi ti ha votato (se non altro per raccogliere una nuova ondata di fiducia per continuare ad occupare il posto che si occupa!), quel coraggio che i politici in questo paese non hanno da troppo tempo e che al sud, forse non hanno mai avuto! L'amore per l'Italia è rimasto chiuso a doppia mandata in qualche credenza di qualche sezione di qualche partito (chissà quale chissà) e lì giace, in letargo, in attesa che qualcuno decida di scoprire dove cavolo sia finita la chiave!

E, intanto, succede che se "4" studenti di "sinistra" manifestano tranquillamente a Piazza Navona, arrivano un gruppo di ragazzi di destra a rovinare la giornata, non solo degli studenti che manifestavano, ma di noi italiani che stiamo a guardare sgomenti sia l'esistenza di questa gioventù violenta e anacronistica (per dirla dolcemente), ma anche, e forse soprattutto, un plotone di inermi poliziotti che decidono di non intervenire.

Invasa da una rabbia costante, spero che gli elicotteri che ascolto, in volo, stiano solo osservando un tappeto di persone che camminano pacificamente, con striscioni, ombrelli e tutto il loro coraggio... ah no, quello non si vede, ma c'è!!!

(di seguito il link per l'articolo di Curzio Maltese sui fatti di ieri a Piazza Navona!)
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-4/camion-spranghe/camion-spranghe.html

con rabbia, passione e amore,

la vostra
Robiciattola

mercoledì 29 ottobre 2008

Tra Concita e Ignazio

Ebbene, io stavolta non mi pronuncio.
Mi limito a riportarvi quello che ho appena letto, della Rodotà (dal Corriere.it):

Per anni ho avuto la fortuna di lavorare in pool con Concita De Gregorio (vabbè, pool; lei trovava tutte le notizie e io, nota succhiaruote, le suggerivo in cambio tre battute cretine). Conosco il suo valore, apprezzo la sua diversità (da me e da altre giornaliste con caratteraccio). Confesso, a volte ho avuto dubbi sul suo garbo incredibilmente femminile nel porgersi e nell'argomentare. Io parto con la katana, come tante altre, con risultati esigui. Lei, col suo gentile concitismo, è riuscita a dirigere un giornale storico della sinistra italiana. Pare non basti, però, per farsi rispettare. Basta vedere la videoclip — è sul Corriere.it — in cui Conc. argomenta pacata e Ignazio La Russa la tratta come mai tratterebbe la ragazza dell'hair salon che gli fa il colore.
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Urla, insulti, condiscendenza, e anche un bel «Concitina» ( fanno merenda insieme? Sono stati fidanzati? Posso garantire di no; e allora perché?). Però il clip è istruttivo. Mostra un dato evidente che ormai, per esasperazione, per paura di venir bollate come femministe carampane, fingiamo di ignorare. Non basta essere una femmina bella e gentile, in Italia, nella politica italiana; appena fai un'obiezione ti danno addosso trattandoti come un pedalino (no, sul serio: credete che ‘Gnazio si sarebbe comportato in quel modo con un direttore uomo? Non mentitevi). Ce n'è di strada da fare. Forse le Concite e le Black Mambe dovrebbero prenderne atto e agire/reagire insieme, ogni volta che qualcuno fa numeri del genere. Però che vergogna, che fatica (io preferivo quando Concita lavorava per tutte e due, ad esempio).

http://www.corriere.it/politica/08_ottobre_29/rodota_concita_dd120da6-a582-11dd-8fd0-00144f02aabc.shtml

Cose da pazzi!

Robiciattola

Di ragni e ragni...


martedì 28 ottobre 2008

Chi è più romantico di Wall-E?

Wall -E è un capolavoro "spaziale".

Gli autori sono quelli del team ormai più che collaudato della Pixar, quelli di Monster & co. o del più recente Nemo (che si scambiano continuamente postazioni da regista, produttore e sceneggiatore)!

In un mondo al collasso, a causa della quantità di rifiuti che hanno ricoperto il globo, spunta un piccolo robot di vecchia generazione malconcio e malinconico, il cui lavoro su questo pianeta ormai disabitato è quello di ingoiare una manciata di rifiuti e compattarli.

Siamo coinvolti in una parabola ecologista che fa parte di un progetto del 2003, ma che dopo 5 anni non fa una grinza, anzi nonostante tutti gli allarmi, se possibile, la situazione sembra peggiorata.

Spesso i cinefili snob hanno lasciato i film d'animazione, volgarmente detti cartoni animati, in una nicchia maltrattata da giudizi qualitativamente poco entusiasmanti, ma un bel giorno il linguaggio è cambiato! I bambini sono diventati adulti e tutto ha cominciato ad essere concesso.

Buoni sentimenti ok, ma conditi con tutta una serie di cosucce piccanti e divertenti che hanno contribuito ad allargare la piattaforma di spettatori anche ai grandi (intendiamoci, anche Bianca e Bernie lo vedevano gli adulti, così come La carica dei 101, ma ora...)!

Il film è perfetto e diviso.
Una prima parte è l'immagine di un pianeta terra morente, disabitato come fosse un pianeta sconosciuto, nel quale Wall-E ci appare come un umano, impacciato e dolcissimo. Questo pianeta ci ricorda i pianeti deserti dello spazio, esplorati ne Il Pianeta delle scimmie o in Guerre Stellari. Nella seconda scorrono davanti alle pupille incredule di noi spettatori, una scia di immagini dallo spazio davvero speciali per grafica, emozioni, citazioni e cambia il suono, cambiano i dialoghi, i personagi, e il tipo di comunicazione, ma ogni cosa trova il suo posto.

Wall-E è un concentrato di risate e lacrime.
Wall-E riprende i luoghi comuni e ne fa delle immagini familiari, intime e divertenti.
Wall-E è l'uomo innamorato e debole (che poi perché uno sia considerato debole quando è innamorato? Solo perché lo dimostra? Scusate sto divagando...) e Eve è la donna cazzuta, indipendente e agguerrita, concentrata solo sul suo obiettivo.

E poi?
Andate a vederlo, non si può perdere!

Sempre amati gli animali dei film Disney, tutti.
Eppure chi avrebbe pensato che un robottino fatto di metallo e fili, mi avrebbe commosso e divertito, allo stesso tempo, più di tutti i decenni passati a vedere i tanto attesi film Disney di Natale?

a presto,
Robiciattola

mercoledì 22 ottobre 2008

Uno scatto dentro S. Patrick

Durante il mio primo giorno a New York, ho incontrato certa gente bizzarra, con abiti davvero assai bizzarri. GPII vive!

:)

Robiciattola

Parigi di Cedric Klapisch

Parigi è un film non film.

Non amo Klapisch e non vado vedere i suoi film volentieri, ma le scelte della Binoche, spesso, possono indurmi a rivedere le mie posizioni. Così...
Ho l'impressione che cerchi il successo e basta, con filmetti leggeri e molto superficiali, tentando maldestramente di non farli sembrare tali.
Come dall'Appartamento spagnolo in poi, col seguito Bambole russe e adesso questo.
Ci sono momenti drammatici, ma drammaticamente pesanti, non quel drammatico struggente, fatto bene, intimista e ben recitato! Romain Duris, lo stesso attore dei film sopra citati, lo trovo piatto e inconsistente.
Persino la Binoche mi è apparsa stufa.
I problemi, come le gioie espresse danno un'impressione di vacuità, di volatilità, come di rimanere al margine, senza approfondire.
Alla fine, si ha quasi la sensazione di non aver capito o di non aver visto.
O forse io ero distratta?
Un film-intermezzo, ecco. A tratti, anche girato male.

Robiciattola

lunedì 20 ottobre 2008

La più bella canzone italiana d'amore?

La Cura di Franco Battiato
tratta da L'Imboscata - 1996

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luceper non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.
Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogniattraversano il mare.
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
Ti salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te.

venerdì 17 ottobre 2008

CLASSI SEPARATEEE??

Classi separate per gli stranieri. Se si ascolta alla TV questa notizia quasi di sfuggita, poi è inevitabile girare la testa ed esclamare: - ehhhhh? - come nei cartoni animati.

Qualcuno giorni fa su Rai 3 diceva che i benefiici di mischiare i bambini italiani con quelli stranieri ricadono su entrambi i soggetti in questione. Per gli uni c'è un insegnamento alla tolleranza verso il prossimo, per gli altri c'è una facilitazione dell'integrazione che così avviene, con molte probabilità, più in fretta.

Verità.

Ma i deputati della Lega, in quanto a proposte stupide, illogiche, ingiuste, che vanno indietro come i gamberi sono i campioni!

Spero che non gli si vada dietro sul serio.

a presto,
Robiciattola

mercoledì 8 ottobre 2008

Vigilia del Nobel alla Letteratura

C'è una carrellata di nomi noti al mondo nella lista dei "candidati" al Nobel per la Letteratura che dovrebbe essere procalamato domani.

Chi sono alcuni? Mai letti.
Ma il meccanismo qual è? La scelta su cosa verte?
Cioè ci si chiede, a volte, se alcuni rimangono nel calderone, come Bob Dylan, che fece scoppiare il caso anni fa e adesso è di nuovo lì, oppure li si rivaluti ogni anno, rafforzando le motivazioni o se li tengono in caldo, in panchina, in riserva, caso mai non ci fossero più scritti decenti.

Trovato:
I premi nobel vengono assegnati a persone che abbiano contribuito al benessere dell'umanità nei campi della letteratura, fisica, chimica e medicina (oltre che a coloro che più abbiano contribuito alla pace nel mondo).

Poi effettivamente il perché della scelta, le motivazioni sono diverse, singolarmente rilevanti!

Io, se fossi a Stoccolma e facessi parte della Reale Accademia di Svezia, voterei Philip Roth.

Auguri,
Robiciattola

martedì 7 ottobre 2008

Cine cine cine




























Il prossimo venerdì 10 ottobre uscirà un piccolo film che è finito a Cannes, vincendolo, lo scorso maggio, anche perché diretto da Laurent Cantet, un regista che si ama per quella sensibilità nel raccontare la faccia della quotidianità che al cinema spesso si fugge per andare incontro a favole o sogni.
Entre le murs è il titolo francese. Il banale La classe è quello italiano, ma si sa i titoli accattivanti e "giusti" non sono di questo paese!
La sceneggiatura è di François Bégaudeau, l'autore del libro, in effetti. Ma anche l'attore principale, quello che dirige, in un certo senso, il mondo così a parte delle periferie parigine di cui tanto s'è sentito parlare.
Visto in lingua originale ha un altro suono. Ma oltre all'ovvietà di questa considerazione, c'è da dire che la pronuncia usata dai ragazzini protagonisti in italiano non avrà lo stesso effetto. Un film è fatto anche di questo, se è questo, tra l'altro, il centro del film.
Bégaudeau punta tutto sulle difficoltà di insegnare in una scuola di periferia, per un insegnante, così come per gli alunni. Gli spigoli, le incomprensioni, i fraintendimenti, sono milioni, tanto che si accavallano e non sono controllabili dalle buone intenzioni, non sono arginabili. Fuori controllo.
Il vortice aumenta, inesorabile.
Buona visione.

Il miracolo di S. Anna - Spike Lee è sempre un americano a cui una casa di produzione può dare tanti soldi per confezionare un film davvero molto accattivante, per famiglie, riunendo un bel po' di temi sensibili, dalla seconda guerra mondiale, alla razza. Si legge da qualche parte che ci sono momenti buoni, ma a parte l'attacco iniziale, non c'è molto altro. Ahimè. Della storia si sono lamentate le associazioni di S.Anna di Stazzema e i Partigiani. Gli spettatori di boca buona ci si lamenta per il brodo allungato (160 min), per i temi trattati come se si stesse guardando una fiction, per gli attori che sembrano improvvisare, per il buon Lo Cascio che dice solo due parole e via e per la superficialità che si percepisce nonostante le intenzioni urlate e forse è proprio questo il punto.
Cos'è?
Un film di guerra o sui sentimenti?
Un film su una strage senza motivo o sui sentimenti?
Un film sul razzismo o sui sentimenti?
Non è chiaro, nel senso che potrebbero convivere tutti questi intenti se non affondassero, già dalle prime battute, nel sentimentalismo americano più becero e falso.

Burn After Reading - Cohen in superproduzione dopo il successo di No Country for Old Men, alla stregua di Woody Allen che scrive film più di quanti ne riesca a vedere! Uno "serio" e uno "demenziale", ok. Ma si sa, il demenziale dei Cohen, è di quelli che nasconde delle chicche filmiche nei metri di pellicola. Qui si registrano le facce dei protagonisti migliori che si potessero scegliere: da Brad Pitt (che più brutto non si può!) a Frances Mc Dormand perfetta come sempre e allineata col marito (Joel Cohen!), su tutti, nonché un Malkovic terribilmente invecchiato. Tuttavia anche chi ama i Cohen troverà un film che sa di fortuito, di casuale, quasi la telecamera gli sia piombata in mano, senza avere scritto troppo. Gli eventi sono più slegati del solito, dove il solito invece piace agli amanti dei due fratelli!!! I dialoghi finali della CIA in panne sono le chicche del film, assolutamente.
sempre buona visione,
Robiciattola

giovedì 2 ottobre 2008

Gossip letterario (si Crosetti)

Dal Blog di Crosetti su Repubblica:
- Buongiorno, ha qualcosa di Lalla Romano?
- “Chi, quella che stava con Moravia?”
- No, quella è Elsa Morante.
- “E’ sicuro? Magari Moravia stava prima con una e poi con l’altra”.
- Lo escluderei.
- “Forse si vedevano di nascosto”.
(In una libreria nel centro di Torino, oggi)

ih ih ih,

Rob

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