mercoledì 24 dicembre 2008

e buon cenone a tutti!

buon cenone a tutti e anche di più.
fate divertire i bambini e che qualcuno si immoli per travestirsi da Babbo Natale!


niente altro, io vado in cucina a monitorare gli errori di mia madre.

un abbraccio,
Robiciattola

PS: ci si ritrova presto.

giovedì 18 dicembre 2008

Cine... sulla famiglia!


Rachel sta per sposarsi di Jonathan Demme
Intanto Ann Hathaway è candidata come miglior attrice per film drammatico ai Golden Globe 09, il che spesso costituisce un'anticamera per gli Oscar e... vabbè, vedremo.
Un bel film, con uno cast coeso e funzionante. Demme queste due cose non le sbaglia. La storia non è male, ma soffre in certi momenti che ho trovato inutili, quasi a fungere da riempitivi improvvisati. Parlo del prematrimonio, dunque dei discorsi augurali agli sposi e dei balli post cerimonia. Luuuuunghi.
Scopro una brava attrice, la Hathaway che avevo sempre sottovalutato, la 26 che nell'ultimo anno e mezzo sta lavorando come una matta... (in sala anche Passengers) e che interpreterà la Regina Bianca di Alice in Alice in wonderland del mio amato Burton! Scopro anche una Debra Winger invecchiata, ma sempre con un viso espressivo... da far invidia a Lee Strasberg! E poi riscopro Demme e la sua passione per la musica, dopo averlo amato per la colonna sonora di Philadelphia!



The Burning Plain di Guillermo Arriaga
Lo sceneggiatore di Inarritu si trasforma in regista (e questa è l'epoca: vedi Garrone-Di Gregorio)!
E si vede. Già, perché se ricordate Babel o 21 grammi, troverete l'impronta Arriaga. Pezzetti di storie che si intersecano, che a seguirle e a capire che c'è un filo conduttore ne passa un po', però poi a rivederli una seconda volta, sono vincenti e potenti! Bene, qui Arriaga si è dissociato, anzi pare proprio ci sia stato un qui pro quo tra i due, ma non mi ritengo del tutto soddisfatta del prodotto.
Un intensissima Theron e un'altrettanto decisa Basinger fanno da binario alla giovinetta della situazione che s'è beccata anche un premio Mastroianni come miglior emergente a Venezia!
Eppure in alcuni momenti il film si accartocciava, non era convinto, non era forte abbastanza la storia o forse lo era troppo, sovraccaricata tutta la scena e gli attori. Gli darei una seconda chance per perfezionarsi, ma le premesse ci sono!


buone visioni a tutti,
Robiciattola

Di Oroscopi simpatici...

Vi posto l'oroscopo di Internazionale, quello di Rob Brezny, perché è troppo simpatico.
Leggete il mio, lo scorpione:








Scorpione
(23 ottobre - 21 novembre)
In un episodio della serie televisiva Seinfeld Elaine non riesce a farsi portare a casa la cena dal suo ristorante cinese preferito perché vive appena fuori dalla zona dove fanno le consegne a domicilio. Ma Elaine è determinata. Va nel palazzo di fronte, che è dentro la zona di consegna, e telefona dalla portineria. Ti consiglio di adottare una strategia simile, Scorpione. Se non riesci a ottenere quello che vuoi dal luogo in cui ti trovi, spostati.

Il link lo metto da sempre su questo Blog e lo trovate scorrendo la pagina, ma non si sa mai:
http://www.internazionale.it/oroscopo/

Robiciattola

lunedì 15 dicembre 2008

Visti al cine


Solo un padre di Luca Lucini
Lo so, lo so, lo so, ma se spesso mi si rimprovera di andare a vedere solo film francesi, muti, difficili, pesanti, della nouvelle vague o troppo tragici, troppo intellettualoidi, beh questa volta anche io, si, ho ceduto al richiamo del bell'uomo in video!!!
E non è tutto, perché in fondo il ragasso, l'Argentero, sta studiando e migliora per sdoganarsi dai trascorsi del Grande Fratello... Il peggio (per me!) è che il regista è quello di Tre metri sopra il cielo: ARGH! Ed è proprio la nota che ho trovato più stonata: la regia! Per il resto, non è così terribile, anche se a tratti, mi è sembrato un filmetto da serata Rai1, in panciolle sul divano, mai in fase di decollo. LA ciliegina, poi, è che il tema del film è questa canzone di Giorgia (di cui non ho memorizzato il titolo, dannazione!) struggentemente patetica di cui sentivo qualcosa giorni fa su Radio Rock: l'attacco è identico (imbarazzante) a Philadelphia, quella meravigliosa canzone di Neil Young composta per il film omonimo.





Stella di Sylvie Verheyde
Ambientato nel 1977, questo filmetto francese ci accompagna nella vita di una dodicenne che deve sgomitare per ritagliarsi uno spazio per crescere, in famiglia, come a scuola. A casa, un bar in verità, fatica a tenere su di lei l'attenzione dei due genitori preoccupati per altro, così a scuola decide di prendersela con altri metodi... finché non incontra Gladis! La bambina, Leora Barbara, è esplosiva. Nel suo volto si ritrovano tutta l'indignazione, il dolore, l'insoddisfazione, l'innocenza... insomma, fosse anche solo per i vestiti, per il ballo con in sottofondo Ti amo di Tozzi (che tanti hanno paragonato al Tempo delle mele), per la faccia della bambina, per la musica, ehm... insomma la motivazione è più di una, no?

mercoledì 10 dicembre 2008

Oggi mi recherò...

martedì 9 dicembre 2008

La storia non insegna a chi non vuole imparare

Lo scempio lo vedete da soli.
Non c'è nient'altro da aggiungere.
Ed è la terza volta in 3 anni!!!
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/cimitero-imbrattato/1.html

Robicia'

venerdì 5 dicembre 2008

I Suoni della Terra - Il Cioccolato

Miei cari, siamo giunti al momento di sponsorizzare l'Auditorium... io perché? Mica lo faccio sempre???!!! :)
Ebbene, dovete sapere che l'anno scorso hanno dato vita a questa rassegna che si chiama I Suoni della Terra: praticamente serate a tema, su un cibo o vino, per esempio, presentate da Vito (l'attore emiliano, quello simpatico!) e alle quali partecipano esperti dell'oggetto della serata che vi delizieranno con racconti vari, mentre voi state comodamente seduti a degustare.

Bene, questo in generale. La sera dello scorso 1° dicembre, il tema era il Cioccolato (l'immagine su, ritrae il programma, con i miei commenti!) e la serata, nel dettaglio, si è svolta così:
nella sala Teatro Studio c'erano un bel po' di tavoli tondi ai quali ci si siede con altre 5 o 6 persone (ehm, no vediamo, dipende da quanti siete voi... i tavoli sono da 9 o 10!) e un palco, in fondo, con 4 poltrone. Vito introduce e presenta il gastronomo e due produttori di cioccolato, uno di Torino e uno di Ferrara. A questo punto, uno stuolo di camerieri in livrea comincia ad apparire, magicamente, portando con sé acqua, in primis, e poi un piatto a testa con una selezione di 12 cioccolatini diversi da assaggiare.
PERO', attenzione! Vito vigila... sulla vostra gola e i tempi sono scanditi da lui e dalla presentazione, da parte dei produttori, dei loro "gioielli".
Il tutto accompagnato egregiamente da un Barolo Chinato (per il quale, da un esperto nel pubblico, è arrivata questa definizione: "...prepotente e definitivo!") che sembrava un passito e pare sia il vino che si sposa meglio col cioccolato.
Abbiamo gradito parecchio, tanto che ho pensato subito di ritornarci e di segnalarlo a voi tutti perché ne possiate godere!

Il Calendario delle prossime serate è questo:

Martedì 20/01/2009 Teatro Studio ore 21 I Vini Europei
Lunedì 09/02/2009 Teatro Studio ore 21 Oltre i Salumi
Lunedì 02/03/2009 Teatro Studio ore 21 I Formaggi
Lunedì 20/04/2009 Teatro Studio ore 21 La Birra

Robiciattola

E Prossimamente... ehm, cioè da oggi!

Oggi escono dei film importanti, nelle sale, dunque non potevo esimermi proprio questa volta dal segnalarveli:

The millionaire di Danny Boyle - con Anil Kapoor - Dev Patel - Freida Pinto - Irrfan Khan - Madhur Mittal
Per me, Danny Boyle, dopo Trainspotting, non ha fatto proprio niente di significativo. E' come se avesse rincorso un'idea che non ha mai azzeccato, comese non avesse più volato... Il "genio" se l'è giocato tutto in un film e in un momento particolare. E con la parola genio, ho esagerato, ma insomma rende l'idea del tonfo che intendo. Di questo filmetto, invece, parlano tutti bene, "profuma di Oscar", dicono addiruttura e allora lo andremo a vedere per vedere un po' che si dice da quelle parti.

L'ospite inatteso di Tom McCarthy - con Danai Gurira - Haaz Sleiman - Hiam Abbass - Richard Jenkins
Dal Sundance (festival che amo spasmodicamente, perché portatore di perle!) arriva questo piccolo film che parla di amicizia, accoglienza e tolleranza, in un momento in cui, ahimè, sembra svanire tutto quello che s'è costruito in decenni di storia. Dunque W Mc Carthy e W Jenkins!!!
Quest'ultimo, un prof universitario, scopre che a casa sua risiede abusivamente una coppia siriana. Invece di mandarli via, l'uomo decide di farli restare e tra i due uomini nasce una bella amicizia. Vediamolo, va...

La felicità porta fortuna - Happy Go Lucky di Mike Leigh - con Alexis Zegerman - Eddie Marsan - Sally Hawkins - Samuel Roukin
Secret & Lies è uno di quei film che ho amato subito, senza doverlo metabolizzare a fine visione. Mike Leigh è un regista particolare, una visione interessante delle cose... basti pensare a Il Segreto di Vera Drake! Questo nuovo è un film positivo, su una persona positiva, Poppy che ha tempo per tutti, ma poco per sé, ma poi...
Non perdetevi l'inglese!!!

Passengers di Rodrigo Garcia - con Andre Braugher - Anne Hathaway - Dianne Wiest - Patrick Wilson
Anne Hathaway è una psicologa che deve aiutare 8 sopravvissuti ad un incidente aereo e scoprire cosa sia successo e perché questi comincino a scomparire...

Racconto di Natale di Arnaud Desplechin - con Anne Consigny - Catherine Deneuve - Chiara Mastroianni - Hippolyte Girardot - Jean-Paul Roussillon - Laurent Capelluto - Mathieu Amalric - Melvil Poupaud
Da Cannes, invece, arriva questo filmone con una Catherine Deneuve nei panni di una matriarca e con lei anche la figlia Chiara Mastroianni. Un Natale di una famiglia con un sacco di problemi dati da una malattia genetica rara. Qualcuno non si parla e qualcun altro cerca di tenere unita la famiglia.

Stella di Sylvie Verheyde - con Benjamin Biolay - Guillaume Depardieu - Karole Rocher - Leora Barbara - Melissa Rodriguès
Da un altro festival, quello di Venezia, arriva questo film francese. L'ultimo interpretato dal defunto Guillaume Deparidieu. Siamo nel 1977 e Stella, 11 anni, vive fuori Parigi, in un quartiere operaio. E' ammessa a frequentare una scuola parigina molto prestigiosa, dove incontra Gladys, la figlia di due intellattuali ebrei argentini. La nuova amica le indicherà una strada per muoversi nel mondo reale. VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI.

Diari di Attilio Azzola - con Amine Slimane - Antonio Sommella - Roisin Greco
Un film sugli adolescenti, finalmente non "MOCCIANO", ma interessante.

Un attimo sospesi di Peter Marcias - con Ana Caterina Morariu - Farida - Fiorenza Tessari - Nino Frassica - Paolo Bonacelli - Roberto Nobile - Rosario Lisma
Il regista è allievo di Bellocchio e il film è stato in concorso al festival di San Paolo. Chissà...

Buone CineVisioni di cuore e buon fine settimana,
Robiciattola

Cine

Changeling di Clint Eastwood
Ricordo la sensazione che mi lasciò Million Dollar Baby, all'uscita dal cinema: ero commossa per la bravura che trovavo nel viso di Eastwood. Oggi ripercorro con curiosità le sue regie e le sue interpretazioni e noto con gioia l'evoluzione di un uomo: i film con Sergio Leone, i suoi polizieschi e qualche blockbuster USA, fino a toccare i picchi degli ultimi anni da Mystic River (che segna pure l'esordio alle musiche!) a Flags of our fathers (dove si è cimentato nel racconto dell'altra faccia della medaglia). Non so bene se si tratti dell'età del regista che gli ha consentito di spalancare la porta ad una profonda sensibilità nel trattare temi socialmente e/o politicamente impegnati. Io ne godo, pur non promuovendo al 100% la regia. Il film con Angelina Jolie e John Malkovic (che mi sono chiesta dove fosse finito, prima di ritrovarlo in forma smagliante in Burn after reading!) è ben fatto e il tema è interessante, trattato sempre con una delicatezza quasi femminile. Gli attori sono bravi, ma a volte confesso di essermi un tantino annoiata, segno che il ritmo del film non è costante. E' interessante tuttavia seguire la dovizia di particolari con cui Eastwood racconta la società, la corruzione, la condizione della donna, denunciando tutto come se fosse, in qualche modo, assimilabile all'oggi più reale e, spesso, molto vicino.


Si può fare di Giulio Manfredonia
L'anno scorso, quando è uscito il solito cinepanettone natalizio dei Vanzina, con Bisio nel cast, mi sono sentita la terra franare sotto i piedi. Quest'anno mi sono ripresa la stima per lui grazie a questo piccolo filmetto, in cui Bisio torna intelligente (avrà avuto bisogno di liquidi!!!).
Quello che ho trovato eccezionale, oltre al racconto di una realtà piuttosto diffusa dal 1978, anno della L. 180 (quella che sanciva l'apertura dei manicomi), è stato il cast perfetto, inattaccabile, composto quasi per intero da volti nuovi o poco noti e mi ha fatto pensare ogni minuto che quelli bravi ci sono, ma che si prediligono tettone, bellocce, bellocci o figli di... e poi si chiedono perché il cinema italiano non decolla??
Vena polemica a parte, il film è di un'amarezza disarmante, ma allo stesso tempo molto divertente, accattivante, ricco e, dunque, mai piatto.Tutto si regge su Bisio che va a fare il direttore, impreparato, in un manicomio. Intorno a lui, un gruppo di matti che lui crede di poter sdoganare da una vita claustrofobica. E' il primo che ci crede e finalmente qualcuno lo segue...

buone visioni!!!

Robiciattola

martedì 2 dicembre 2008

24 Novembre 2008, Joan as police woman al Circolo degli artisti - Roma

Questa è la copertina di Survive, l'ultimo album di Joan Wasser, in arte Joan as police woman. Quando l'ho visto ho pensato alle vecchie foto anni '50, in seppia, su queste donne imperfette, ma così affascinanti...

Prima di questo c'è stato Real life.

Due album per un concerto è perfetto, perché li fai quasi tutti, soddisfando chi ama il primo e chi il secondo, come me. Già, io mi sento nel secondo insieme. Bellissima musica, voce particolare, simpatica suonatrice di vari strumenti ed in sintonia con il chitarrista.
Amo il singolo Holiday, come To America, ma anche del primo Eternale Flame, Christobel.

Nella prima parte la sentivo un po' scollata dal microfono, ma successivamente mi sono ritrovata io in sintonia con lei. Il Circolo degli artisti era perfetto per quel pubblico, era intimo e non c'era una folla incredbile, così si stava... come d'autunno sugli alberi le foglie!

Beata mi lasciavo trasportare dalle note.

Joan Wasser era la fidanzatina di Jeff Buckley prima che morisse.
Alla notizia sono rimasta gelata.
E non solo! Pare che Everybody here wants you, una delle mie preferite del Buckley figliolo, sia stata scritta per lei... Dunque vedere lei, lì su quel palco, è stato per me un po' come vedere lui, o comunque riuscire ad avere un contatto diretto... i famosi 6 gradi di separazione, quella sera del 24 novembre scorso, si sono incredibilmente ridotti a 2 tra me e chi, con la sua voce, mi ha cullato in molti momenti.

Chissà mia cara, cosa avrebbe detto lui di questo tuo exploit!

abbraccett a tutti,
Robiciattola

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