Le mie scarpe a pois!!!
Scritto sulla scatola delle mie nuove fantastiche calosce:
pua blu
buon weekend,
Robiciattola
Scritto sulla scatola delle mie nuove fantastiche calosce:
pua blu
buon weekend,
Robiciattola
Posted by Robiciattola at 12:38 5 gocce di pioggia
Lo trovi in: parole
Stasera sarà l'ultima occasione per assistere ad uno spettacolo, per me, fondamentale per chi ama la musica.
Porgy & Bess diretto dall'americano Wayne Marshall, con cantanti di tutto rispetto.
Essendo io cresciuta a Pane, Gershwin e Louis Armstrong, non potevo mancare.
Nell'anno in cui Obama, un nero, diventa presidente degli USA, vi consiglio di andare a vedere la prima opera musicale con protagonisti neri che racconta degli schiavi e della rabbia dei neri, dell'amore e della musica.
Le note sono state composte da quel genio che fu George Gershwin, mentre il libretto è opera di Heyward e di Ira Gershwin, fratello del compositore. Il tutto avviene intorno al 1935, quando debuttò a New York. Ma gli USA non erano pronti a decretarne il successo, che avenne 40 anni dopo, quando l'opera fece il giro del mondo, per nostra fortuna.
Summertime è la canzone principale che tutti gli amanti ricordano, soprattutto nella versione cantata da Louis Armstrong ed Ella Fitzgerald, sublime e graniticamente scolpita nella storia della musica.
Affrettatevi ché magari sono pochi i posti rimasti!
a presto e fatemi sapere, in caso!
Robiciattola
DOPO IL CONCERTOEbbene, le mie aspettative di fan sfegatata della prima ora (beh, rispetto alla mia età anagrafica, un po' più della prima ora se si considera l'età di Gershwin!) sono state completamente ripagate.
Dal mio posticino da abbonata in galleria su su, mi mancava giusto una bella vista sulle facce dei quattro cantanti, ma per il resto non posso lamentarmi!
Abbassate le luci, sono comparsi magicamente sul palco i quattro cantanti, in prestito nientepopodimeno che da Broadway, rigorosamente neri. Porgy era un baritono con la voce che nell'immaginario collettivo è propria degli schiavi neri e Bess un meraviglioso soprano, vestita di rosso fiammante, in un mare di nero tra orchestra, coro e gli altri tre cantanti accanto.
Dall'altro lato del palco avanzano l'altro soprano e i tenore che interpretano rispettivamente Serena/Maria e Sportin' Life. Due portenti, per la cassa di risonanza fisica (Pavarotti insegna che serve!!!) e per la spiccata simpatia, soprattutto in lui, di sicuro dettata dalla parte, ma anche dalla verve dell'interprete, tanto da coinvolgere tutto il pubblico.
Wayne Marshall bravo ad impersonare le due anime della musica: pacato a tratti, ma anche euforicamente caricato dai i ritmi del compositore di cui è un esecutore/direttore tra i più quotati!
L'orchestra impeccabile e il coro una cornice davvero senza la quale il tutto non avrebbe avuto lo stesso eccezionale effetto dirompente! Tra l'altro in tutto simmetrici con i cantanti che hanno ringraziato sempre con un bacio o un semplice cenno alla fine dell'esecuzione di un brano insieme.
Alla prossima,
Robiciattola
Posted by Robiciattola at 14:00 4 gocce di pioggia
Lo trovi in: AuditoriumParcodellaMusica, musica, Romadisera
ONCE di John Carney (2006)
85 minuti a Dublino, di nuovo, finalmente!
Un piccolo film, mai così giusto... in cui un ragazzo e una ragazza si incontrano, entrambi segnati in modi diversi, da un amore scaduto, ma disposti a credere alle emozioni più sincere. In loro la passione per la musica funziona da collante eterno, che consente ad entrambi di guardare nel cuore dell'altro, senza sciocchi sentimentalismi, senza freni né del cuore, né della ragione, ma solo quelli dell'anima che fa vivere ai due una settimana nell'intensa condivisione di un desiderio: registrare un disco insieme! Dunque, quello che hanno dentro si trasforma in musica e così vive. Alla fine sono riuscita a vedere la ricchezza che, spesso, ai più, non è visibile!
E la canzone principale (un po' mielosetta, noiosetta e ripetitiva, direi) ha anche vinto l'Oscar!!!
IL MATRIMONIO DI LORNA di Jean Pierre e Luc Dardenne
Bel film, dedicato al sociale, com'è tipico dei due fiamminghi. Scrivono e dirigono, come i Cohen, a confermare che l'associazione ("a delinquere", secondo alcuni detrattori del cinema d'oltralpe!) familiare funziona! La protagonista è una polacca che sta per ottenere la cittadinanza belga, grazie al matrimonio organizzato con un locale tossicodipendente. C'è tutto un losco giro dietro, ma Lorna non si sente di appartenere totalmente a quel mondo e riesce a vivere, parallelamente alle regole imposte dal capo Fabio, il suo amore con Sokol come e quanto il suo rispetto, a volte alterno, verso il finto marito Claudy.
La fine è surrealmente reale, ahimè. Per noi donne, così come per chiunque sia costretto a soccombere e soffrire in una situazione di necessità.
Il ritratto è perfetto.
a presto e buone visioni,
Robiciattola
Posted by Robiciattola at 12:40 2 gocce di pioggia
Lo trovi in: cinevisioni
Ullallà! E' uscito in edicola, qualche giorno fa, il primo numero di una rivista che si chiama Musica leggera, il cui co-direttore è Michele Neri, del Sole 24 ore, che tiene anche un interessante blog: http://micheleneri.nova100.ilsole24ore.com/. Che coraggio, mi viene in mente!
Il settimanale musicale più mio era Musica! di Repubblica, l'allegato del giovedì che conservavo, veneravo, ritagliavo, appiccicavo alle pareti, di cui mi fidavo ciecamente e dunque, dal quale traevo spunto per ispirazioni musicali e nuove conoscenze.
Articoli brevi, interessanti interviste, recensioni, consigli, classifiche particolari, gente competente, gusto.
Il punto è che ad un certo punto, non so per quale motivo, Musica! è sparito. Soldi? O Costume?
Si, perché è spuntato XL, che esce non più sottoforma di allegato...
Del primo non ha abbandonato qualche nome, qualche rubrica, qualche modalità di dare consigli, ma per il resto, costume, trend etc... sono entrati troppo repotentemente nella musica.
Perciò, prima di intravedere qualcosa di valido, passate attraverso copiose pagine pubblicitarie o articoli infiniti (anche il formato è diversissimo: rivista quasi patinata!). Insomma ho rinunciato!
Insomma Musica! sparisce e resistono Il Mucchio selvaggio, Rumore, che per me sono i più validi in questo momento, anche se si dedicano più al Rock e a roba di nicchia; resistono riviste di Jazz, ma sulla musica leggera non c'è roba seria, in giro, in effetti.
Indagherò non appena l'avrò comprato, come, in un momento in cui non ci sono più soldi per la carta stampata, in cui tanti tirano a campare solo sul web, questa rivista si propone di mettersi in gioco con un progetto così... leggero?!?!
A voi l'ardua sentenza, chissà.
Robiciattola
Posted by Robiciattola at 10:24 0 gocce di pioggia
Lingue e altre zone erogene
Peli sulla lingua
"Mi hanno raccontato del cartello sulla vetrina di un'estetista. Elencava i vari tipi di ceretta, e in fondo c'era anche linguine".
(Fabrizio Ravelli)
Mensa sana in corpore sano
Mi fa male il linguine.
(calciatore, compagno di squadra di Andrea Martinetti)
Attaccanti
Ma mister, dove siamo? Nel Terzo Raid?
(lo stesso calciatore, lamentandosi con l'allenatore per la pesantezza degli esercizi)
tratte da Lessico e nuvole, rubrica di Stefano Bartezzaghi sul sito de La Repubblica:
http://www.repubblica.it/2003/g/rubriche/lessicoenuvole/27-ottobre/27-ottobre.html
Robiciattola
Posted by Robiciattola at 12:07 0 gocce di pioggia
Lo trovi in: lingua italiana
Questo libro che ho appena finito mi sembra una chiccetta inaspettata che non avrei mai immaginato. Cioè ogni pagina è stata un'avventura, una sorpresa, un insegnamento, un ritrovamento, un tesoro (Un po' alla Jack London di Zanna Bianca, Martin Eden, o il Krakauer di Into the wild).
Comprerò anche l'altro libro di Yann Martel. Si.
Un film, un libro, a volte, anzi spesso più che altrove (mi piace questa mistura di spazio tempo, incomprensbile, ma rende l'idea!), servono a evadere un po' dalla realtà, a darti un sorriso una marcia un tempo la voglia di girare pagina e continuare!
Vi lascio qui, qualche parola, chissà che non vi mettano curiosità:
La sconfitta mi brucia ancora. Quando in passato hai sofferto molto, ogni ulteriore dolore è insopportabile e allo stesso tempo irrilevante. La mia vita è come uno di quei dipinti con il memento mori: accanto a me c'è sempre un teschio sogghignante che mi ricorda la follia delle ambizioni umane. Io mi faccio beffe del teschio. Lo guardo e dico: "Con me non funziona. Forse tu no ncredi nella vita, ma di certo io non credo nella morte. Sparisci!"
Il dubbio è utile se dura poco. Capita a tutti di attraversare il Giardino dei Getsemani. (...) Scegliere il dubbio come filosofia di vita equivale a eleggere l'immobilità a proprio mezzo di trasporto.
L'energia che alimenta l'universo e la nostra essenza impalpabile sono la stessa cosa. Il finito nell'infinito, l'infinito nel finito.
Quando sentì nominare gli Hare Krishna per la prima volta, comprese "Hairless Christians", i cristiani senza capelli! Ma, in fondo, non aveva tutti i torti.
Che cosa terribile gli addii frettolosi. Sono una persona che crede nella forma, nell'armonia, dell'ordine. Quando è possibile, dovremmo dare alle cose una forma significativa. (...) Nella vita è importante che ogni cosa abbia una giusta conclusione. Solo così si trova la pace. Altrimenti rimangono le parole che avresti voluto dire e che non hai mai detto, e il tuo cuore è pesante e colmo di rimorso.
"E non pensate di ingannarmi con i vostri modi gentili! E' difficile credere all'amore, chiedetelo a qualsiasi innamorato. E' difficile credere alla vita, chiedetelo a qualsiasi scienziato. E' difficile credere in Dio, chiedetelo a qualsiasi fedele. che cosa c'è di tanto strano in una storia incredibile?"
"Cerchiamo solo di essere razionali!"
"Anche io. La ragione è stata la mia salvezza. Indispensabile quando bisogna procurarsi cibo, acqua, un riparo. La ragione è una preziosa cassetta degli attrezzi. Niente è meglio della ragione per tenere lontano le tigri. Ma se siete troppo razionali, rischiate di buttare via l'universo con l'acqua sporca."
buon fine settimana (di lettura?) a tutti,
Robiciattola
Posted by Robiciattola at 15:56 0 gocce di pioggia
Lo trovi in: libriamoci
Leggo su questo volantino raccolto tra le scartoffie depositate sui tavolini del Piccolo Eliseo:
Che cosa veramente mi attragga nei testi di Jon Fosse non lo so. Forse è un'effusione sentimentale particolare. Una particolare tenerezza. (...) I suoi personaggi sono tutti molto soli, anche se pensano sinceramente che l'amore sia l'unica cosa per cui valga la pena di vivere. (...) Sognano la vita come se l'idillio fosse possibile, salvo che ogni volta che ne fanno la prova l'esito ricade, pesantissimo, su di loro.
(Valerio Binasco)
Posted by Robiciattola at 15:42 2 gocce di pioggia
Lo trovi in: teatro
La RAI, scalcia.
Per me vince, spesso, anche se poi si incarta con la vigilanza, ma vabbè.
(il lunedì, a dir la verità, Zelig vince su L'isola dei famosi!!!)
Attualmente su RAI 2 c'è ANNOZERO.
Su RAI 3 c'è lo NON PERDIAMOCI DI VISTA, lo show di Paola Cortellesi, il Fiorello donna, direi. ONE WOMAN SHOW!
Dunque?
Non c'è guerra, sono due cose diverse. Tuttavia può succedere che il pubblico dell'uno emigri su quello dell'altra. Non credo che sia diverso.
E' che il primo, quando indugia su persone come Castelli, si può pure evitare... e parallelamente il secondo, quando la Cortellesi indugia troppo sulla retorica.
Nel programma del primo i soliti noti, da Travaglio a Porro che fa un po' il controcanto... wowowo! In più la Guzzanti che stasera ce l'ha su con D'Alemone.
E poi ospiti Stella e Rizzo, ancora su La Casta.
e così via.
La vera novità, però è lei.
La Cortellesi è brava, istrionica, ironica, versatile, donna, cantante, attrice seria e comica! Gli ospiti in una puntata sono tantissimi... incredibile, da Santamaria a Favino, da Daniele Silvestri a Michele Placido. Aiutata sempre dai testi di Massimiliano Bruno e dal "nongiovane" di MTV Francesco Mandelli.
Ancora un po' impacciati, ma con delle buone premesse e promesse.
Si perdono un po' tutti, a volte, in alcuni vuoti che non riescono a colmare, senza prontezza di riflessi, quella che ha Fiorello, ma conto su di lei.
E' brava da vendere.
Ce la può fare.
Spegnete CASTELLI!
Robiciattola, buona notte
P.S.: e la chicca di Cara ti amo (by Elio) cantata da Paola e Claudio Santamaria???
Posted by Robiciattola at 21:50 1 gocce di pioggia
Lo trovi in: televisssione
Dal Blog di Crosetti di ieri:
E ridono fino alle lacrime
Gli Dei - già il vecchio Omero ne era consapevole - non hanno alcuna pietà delle sciagure degli uomini e hanno un senso dell’umorismo piuttosto bizzarro, perché conoscono l’esito delle nostre vicende prima ancora che siano incominciate; sanno il giorno e l’ora in cui moriremo, e in quali circostanze; e ridono fino alle lacrime vedendoci lottare per cose che non ci apparterranno, e che saranno comunque diverse da come le abbiamo immaginate. Ciò che soprattutto li diverte, però, sono i nostri progetti e i nostri sforzi per dare un senso al futuro.
(Sebastiano Vassalli, Cuore di pietra, Einaudi)
Posted by Robiciattola at 12:18 0 gocce di pioggia
Lo trovi in: intermezzi
Ebbene, compleanni?
Che giornate radiose!!!
:)
Così, mentre mi accingo a terminare questo illuminante libro "Vita di Pi" di Yann Martel, rimpinguo il mio parco libri con le chicchecondedica che accolgo sul mio straboccante comodino!
- Wu Ming 1, The Old New Thing - A Free Jazz Anthology;
- Bruce Chatwin, L'occhio assoluto;
- Valeria Parrella, Lo Spazio Bianco;
- David Foster Wallace, Considerando l'aragosta;
- Almudena Grandes, Atlante di Geografia Umana.
vi saprò dire.
a presto,
Robiciattola
Posted by Robiciattola at 12:02 0 gocce di pioggia
Lo trovi in: compleanni, libriamoci
Stasera a Otto e mezzo, su La7, gli ospiti sono stati Juliette Binoche e Akram Khan, attualmente al teatro Olimpico di Roma (5, 6 e 7 novembre) per uno spettacolo che è inserito nel Romaeuropa Festival.
La Binoche parla in inglese e racconta perché ha deciso di danzare.
Khan ha un fascino e un carisma incredibile, mentre spiega i suoi movimenti.
La domanda, in generale, di tutti i giornali e dei giornalisti è tanto banale trovo:
"Come mai a 44 anni Juliette Binoche si mette in discussione e danza?"
Ma perché 44 anni sono l'età della pensione???
Boh.
Ed Otto e mezzo non è da meno.
Su tutte, le due ultime domande della Gruber, mi hanno colpito:
- Si sente vecchia? -
e
- Lei non si è mai sposata, è contenta? -
???
??
?
La Binoche, con una faccia piuttosto confusa e scioccata, prende la palla al balzo e rimanda la domanda alla giornalista:
- E lei è contenta di essersi sposata? -
La Gruber risponde: - si, perché l'ho fatto tardi -
E Guiglia che non vuole rimanere fuori da questo interessantissimo dibattito, interviene:
- Io sono contento, perché l'ho fatto presto! -
Gli occhi della Binoche, escono fuori dalle orbite. Appoggia il viso alle mani con uno sguardo che dice di sicuro: "Dove sono capitata?"
bonne nuit,
Robiciattola
Posted by Robiciattola at 21:34 4 gocce di pioggia
Lo trovi in: Romadisera, televisssione
Posted by Robiciattola at 14:29 0 gocce di pioggia
Lo trovi in: musica
Sono commossa, agitata, emozionata e in fermento, sono irrefrenabilmente colpita da questo meraviglioso evento (ho fatto la rima)!
Leggo gli articoli e scorro le immagini, il pianto di Jesse Jackson e se ci fossero qui Malcom X e Martin Luther King sarebbero con gli occhi sgranati e più commossi di lui.
E' incredibile...
E' una svolta per noi che risentiamo sempre di ciò che succede in quell'immenso paese, ma soprattutto per gli USA che cambieranno completamente faccia!
Sia per come la gente si sente di reagire davanti ad un evento storico, sia perché c'è davvero bisogno di un cambiamento e la novità fa sempre bene all'economia e alla società intera.
Già Wall Street non la smette di esultare!
Dunque, Obama diventa il mio personalissimo regalo e questo mio 5 novembre non lo dimenticherò più, perché è mio, quanto vostro!
Robiciattola
Posted by Robiciattola at 09:19 5 gocce di pioggia
Lo trovi in: compleanni, persone, politica, Storia
(ultima regia di Truffaut-1983) liberi pensieri di Roberta Rossi