lunedì 15 settembre 2008

L'infinite Jest è finito

David Foster Wallace è stato trovato morto impiccato il 12 settembre, 3 giorni fa. 46 anni.
Più che letto, l'ho ascoltato.
Quando Fandango ha lanciato il libro in Italia nel 2000, ho lavorato al Politecnico Fandango per seguire una lettura pubblica ininterrotta di tre giorni, trasmessa contemporaneamente su internet. Alla lettura delle 1400 pagine circa, si sono susseguite una serie di personaggi noti (detti anche VIP!) dei più diversi. Interessante iniziativa, no?
Seguire il testo di questo libro ascoltandolo, nella notte, non è stato facile, ma mi ha colpito. Tuttavia, pur fidandomi di chi me ne ha parlato bene, non ho ancora avuto il coraggio di mettermi a leggere un libro sì lunghetto!
Ci proverò ad ottobre?? Vedremo.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

vera pelle di cappone al sentire la notizia, piccolo groppo in gola (con bandana wrapped around) e il mare di note (e note nelle note) che cadono come mucchietti di terra scrollati da un calcio secco su una porta di una casa di campagna che è uscita incerta ma non incredula dalla stagione delle piogge e ora è secca e incrostata, etc etc

a chi non conosce dwf consiglio il pezzo che scrisse per rolling stone nel 2000 su mccain (yes, lui) durante la campagna elettorale (oh yes). sono 11 pagine: spare some time.. www.rollingstone.com/politics/story/18420304/the_weasel_twelve_monkeys_and_the_shrub

coso (aka farabutto)

Robiciattola ha detto...

eh si.
consolarvi, voi fan (io magari mi dichiarerò tale solo dopo aver affrontato il tomo), forse solo con la speranza che pubblichino inediti o che qualche altro genietto, preso dallo sconforto, si inventi qualcosa per far rivivere il suo guru.

r

emanuela ha detto...

Dopo la ferale notizia, il mio primo pensiero si è tramutato in una domanda: "Perché?"
Forse è retorica, visto che il mal di vivere ha sempre azzannato l'anima dei più grandi scrittori, ma è sempre un dolore che scuote. Le parole, oggi più che mai, rappresentano sia la parte più buia dell'inferno, sia il lato migliore del cielo.
E sono sicura che DFW vive ancora dove le sue parole carezzano la nostra immaginazione.
Emanuela

Anonimo ha detto...

su mcsweeney (www.mcsweeneys.net) si rende omaggio in maniera magnificamente scomposta a dwf con un thread of memories che durerà qualche giorno

coso (aka squarcio nel cielo)

Robiciattola ha detto...

Qui ancora le librerie non lo celebrano.
Mi aspettavo un banchetto dedicato, anche se domenica sera era presto, in effetti.
Mi sono dovuta scovare da sola Burned Children of America (racconti di tanti giovani promesse, tra cui DFW)!!!
cià,
Robiciattola

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