venerdì 5 settembre 2008

NEW YORK CITY - 1 (consigli pratici)

Alla fine di agosto New York sembra non essere poi così afosa come si diceva, ma piuttosto piacevole, niente scirocco, niente sudore, niente boccheggiare in cerca di una fontanella...
50 USD per arrivare in taxi dall'aeroporto JFK, all'East Village di Manhattan e precisamente sulla 3rd Street, tra 1st e la 2nd Avenue, in un posto accogliente e mistico!
Bene, dopo aver visualizzato l'esatto incrocio, visto che a Manhattan più che strade mi sembra di parlare di coordinate per un velivolo o di latitudine e longitudine (che poi credo sia la stessa cosa, no?), Adi si presenta: un signore gentilissimo che gestisce il bed & breakfast e si coordina con gli ospiti via mail, ma poi sparisce, nel senso che fa della discrezione un punto forte! Parla a bassa voce, mentre ti illustra le "regole" della casetta: - dunque, qui si fa colazione e, se volete portare da mangiare nel vostro mini appartamento, vi prego di non introdurre carne di nessun tipo e suoi derivati (no uova). Per il resto, tutto ok, portate la chiave con voi. Buona permanenza. Ciao - (FRASE DI RITO!)

Nella moltitudine di appartamenti e camere dei civici 73 e 75, può capitare anche quello/a al 5° piano senza ascensore e potrebbe sembrare impossibile, ma in realtà ogni mattina la corsa verso le strade della grande mela, le azzererà, non facendole mai apparire come lunghe e pesanti, magico no?(piuttosto la sera, al rientro dal tour de force!).
Il soggiorno del numero 75 della 3rd strada è piccolo, ma una volta entrati la cucina appare come un miraggio, sembra di essere nella cucina di Babbo Natale, dalla quale il ciccione vestito di rosso col cappello, passa a rimpinzarsi prima di cominciare a portare i regali. Un cestone di frutta, marmellate, tè, nutella, succhi, latte e varissimi tipi di conrflakes. Ognuno fa come a casa propria , di Adi non c'è traccia, nel rispetto degli altri in arrivo (questo vale pure per la connessione internet gratuita, peccato che non sia chiaro a tutti il concetto di turno, ma questa è una vecchia storia!).
Si sta bene, l'atmosfera è davvero rilassante, a provocare un perfetto contrasto necessario, tra il caos per le strade della città e la calma nella dimora degli Hare Krshna, aiutata da la filodiffusione sempre accesa coi canti gregoriani (!!!).

Inoltre, in serata, quando state per sdraiarvi ed abbandonarvi alle ore piccole, potete scegliere di riscaldarvi una tazza di tè e godervi la terrazzina al sesto piano, dalla quale si vede nientepopodimenochè L'Empire State Building! E poi c'è una pace... sembra di avere i tappi alle orecchie anche sul terrazzo.

Il quartiere poi, lo consiglio vivamente. Innanzitutto è pieno di ristoranti dei più vari e di localini, inoltre, durante la giornata, si possono raggiungere a piedi, o comunque pizzichi di taxi o metro, molte delle cose importanti da vedere. Perfetto, no?

Allora, quando andrete da Adi???
Dimenticavo che il posto è anche a buonissimo prezzo. Che aspettate??

abbraccetti,
Robiciattola

6 commenti:

Tizi ha detto...

Aggiungo che l'euro forte rende insopportabili gli spagnoli, che dopo 3 giorni di mantra in filodiffusione e in contraltare al chiasso on broadway inizi ad avere crisi di identità logistica e che il concetto di roof garden dei newyorkesi è pieno di iniziativa: spazi contigui, antenne, cemento, catrame, bandiere da pirati, barbecue, sdraio, bouganville, fronte dell'hudson...insomma, una dimensione insospettabile privata avventurosa. bye bye new york....

Anonimo ha detto...

Questo post arriva proprio nel momento in cui sto pensando di ricavarmi una settimana newyorkese in autunno....è un segno del destino! :)

Marco

Francesco ha detto...

tengo buona la cosa per ... non so quando ma prima o poi ci vado!
Ciao

Robiciattola ha detto...

ciao amici fotografi!!!
felice di esservi stata utile, adesso aspettate con ansia le mie fotine d'oltreoceano, vero?
baci,
la Roby

Anonimo ha detto...

Of course!
E ti dirò di più....ho visto le tue foto del Marocco (finalmente!) e le trovo molto ma molto belle! Colori ottimi e soliti bellissimi ritratti!
Si vede che i paesi islamici ti ispirano perchè anche la serie Siria-Giordania a me era piaciuta molto!
Vediamo come te la cavi con soggetti più "occidentali".... :)

Marco

Anonimo ha detto...

Mi associo al commento di Francesco! Cìao! Ele.

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