giovedì 30 aprile 2009

Uscite cinemiche di giovedì 30 aprile

Eccoci ad anticipare le uscite rispetto al giorno in cui ce ne staremo in panciolle, senza lavoro, nel giorno del 1° maggio.
Così prima di un lungo weekend sono numerose e varie, per attirare tutti, ma proprio tutti verso le sale.
Comunque oggi ne è già uscito uno: X-Men le origini - Wolverine di Gavin Hood, quello che non più di 4 anni fa aveva girato Tsotsi che gli era valso l'oscar come miglior film straniero. E perché cambia così cambia così tanto genere??? Facile avere un debole per gli X men per chi ha visto il cartoon in TV intorno agli anni 80. I film non sono stati malaccio, ma non mi aspettavo il prequel, addirittura, con questo Hugh Jackman appen nominato l'uomo più sexy del mondo!!! uhm. E il resto?

Che -Guerriglia
di Steven Soderbergh, con Benicio Del Toro, Julia Ormond
La prima parte (L'argentino) è piaciuta in giro molto, credo, e spero, per quella discrezione nella descrizione del personaggio che, se non perseguita nelle biografie, può essere un arma a doppio taglio, rendendo un racconto troppo sopra le righe: travisarne dunque l'autenticità della storia, tradendo il personaggio e l'obiettivo. Forse avrei rimpolpato un tantino l'inizio cercando di dare più solida base a ciò che ha portato Ernesto Guevara a unirsi a Castro e a diventare il Che. Dubito che lo faccia in questa seconda parte.
Un plauso a Soderberg, a me tanto indifferente, ma soprattutto un super plauso a Del Toro: meraviglioso, intenso, terribilmente credibile, oltrechè così somigliante... fino all'imbarazzo! Attendiamo con ansia (ah! Ma che fine aveva fatto Julia Ormond?).

Riunione di famiglia
di Thomas Vinterberg, con Oliver Mølller Knauer, Ronja Mannov Olesen
Aspettavamo la ricomparsa di Vinterberg (regista di Festen e uno dei fondatori/firmatari di Dogma '95, insieme a Von Trier). Dunque, la curiosità è donna, anche se non ho capito il richiamo a Festen appunto, nel sottotilo: festen: il lato comico. bah.

Lezioni d'amore
di Isabel Coixet, con Penélope Cruz, Ben Kingsley
La regista di La vita segreta delle parole e La mia vita senza me è donna di rara sensibilità. E' per questo che le uscite dei suoi film costituiscono, per il cinema europeo sempre un focal point irrinunciabile.

Valérie - Diario di una ninfomane
di Christian Molina, con Llum Barrera, Geraldine Chaplin
Liberamente tratto dal romanzo omonimo di Valérie Tasso (ed. Pratiche) che è stata invitata da Simona Ventura a Quelli che il calcio, salvo poi incontrare sul suo percorso l'ostacolo Antonio Marano, direttore di Rai due che non l'ha più voluta.

State of Play
di Kevin Macdonald, con Russell Crowe, Ben Affleck
Il regista de L'ultimo Re di Scozia (ottimo film con uno strepitoso Forest Withaker) si ripresenta al pubblico con un film ricco di intrighi e politica. Magari è interessante. Brad Pitt ed Edward Norton hanno rinunciato ai loro ruoli, andati poi a quelli sopra riportati.

Hannah Montana: The Movie
di Peter Chelsom, con Miley Cyrus, Billy Ray Cyrus
Pure il film????? (Inizialmente una produzione TV della Disney, un po' tipo High school musical con un sacco di mini fans!)

buone visioni,
Robiciattola

domenica 26 aprile 2009

Uscite cinemiche - 24 aprile

Venerdì sono usciti un po' di film interessanti. Evviva evviva. Tra l'altro, per fortuna stanno facendo cartoons al ritmo quasi di uno a settimana (Mostri e Alieni è uscito da 2 settimane), visto il mercato, e non ci resta che gioirne, finché la qualità è alta! Per il resto Kazakhistan (ma nella prod ci sta pure Polonia, Svizzera, Russia, Germania...), Spagna, Italia e l'ex di Madonna. Non c'è che dire...

Earth - La nostra terra
di Mark Linfield e Alastair Fothergill
Un documentario della Disney, Paolo Bonolis voce narrante, che ci illustra il ciclo di vita di tre specie animali. E' uscito il 22, nella giornata della terra e, come sempre, si spera che sensibilizzi un po' di gente al rispetto del pianeta che vive.

Tulpan
di Segey Dvortsevoy, con Askhat Kuchinchirekov, Samal Yeslyamova
Asa, in età da matrimonio, viene rifiutato da Tulpan, l'unica ragazza disponibile della zona, a causa delle sue orecche. Un altro film girato nella steppa e questo ha vinto pure il premio Un Certain Reguard a Cannes! Film semplici quelli fatti dalla gente di questi luoghi remoti, in cui si cammina per chilometri in mezzo al nulla. E allora per forza si bada alla sostanza... le orecchie!!!

Le avventure del topino Despereaux
di Robert Stevenhagen e Sam Fell Animazione
La prima cosa che noto è che Sam Fell ha già diretto il film d'animazione Giu per il tubo e i protagonisti anche lì chi erano? Topi!!! Sarà un'ossessione? Comunque ancora una volta c'è il topino coraggioso, il topino temerario, quello che lotta per i desideri o per salvare qualcuno. Sarà mica che sti topi sono veramente degli esserini da cui prendere qualche spunto, noi umani, così pavidi??? No, perché penso a Remy, il piccolo cuoco di Ratatouille o ai topini ingegnosi di Cenerentola, fino ai più celebri ed emblematici Topolino, intelligentissimo investigatore e Jerry che, con astuzia da vendere ne combina a Tom di cotte e di crude. Ancora topi, perciò, anche con Despereaux.

Fuori menù
di Nacho G. Velilla, con Javier Cámara, Lola Dueñas
Qui Benigno di Parla con lei (quello di Almodovar), passa da un drammone a una commedia esilarante (dicono!). Gli attori sono sempre gli stessi bravi interpreti dei tanti film che giungono a noi. Mi chiedevo quale fosse il titolo originale, perché trovavo questo Fuori menu un po' cacofonico, ma in effetti sembra che anche l'originale sia il medesimo: Fuera de carta. Tocca vederlo credo. Pronti??

Generazione mille euro
di Massimo Venier , con Alessandro Tiberi, Valentina Lodovini, Carolina Crescentini
Il regista è quello dei primi film di Aldo Giovanni e Giacomo. Gli attori... Tiberi l'ho conosciuto in Boris (la serie ita su Sky), mmhh, la Lodovini è quella di La giusta distanza, ma non avendolo visto bene, non so esprimermi ancora su di lei. Per ora fa parte di quella schiera di attori e attrici italiche che sono troppo uguali a loro stessi quando recitano e, per questo, non attori!
La Crescentini... mumble mumble. Laura Chiatti va avanti e lei no. Perché? Questa cosa mi sfugge. La trovo bravina, più della Chiatti (ci vuol poco!) eppure colleziona filmetti. Perché non si mette in gioco con un ruolo importante? Non che i ruoli nelle commedie non valgano, ma sempre per misurare la versatilità. Per il resto, stiamo a vedere...

Rocknrolla
di Guy Ritchie , con Gerard Butler, Tom Wilkinson, Thandie Newton
Film dell'ex signor Madonna, che prima di diventarlo incuriosiva di più, poi ha perso qualche colpo. Ai tempi di Lock & stock e Snatch (dove Brad Pitt ha recitato splendidamentee il ruolo di uno zingaro!) prometteva bene: i filmetti indipendenti di un tizio che metteva insieme storie ricche di trovate simpatiche ed intelligenti. Poi, sposata la regina dello star system, ha dimenticato tutto e così è nato Travolti da un insolito destino con la moglie e Adriano Giannini, nei ruoli che furono del padre e di Monica Vitti, nel 1974. Certo Gerard Butler, dopo averlo visto in 300, va rivisto ovunque...

Houdini - L'ultimo mago
di Gillian Armstrong, con Guy Pearce, Catherine Zeta-Jones
La storia di Houdinì. E che fine aveva fatto Guy Pearce? Quello di Memento, per la cronaca.

buone visioni e scusate il ritardo.
Robiciattola

martedì 21 aprile 2009

Stampa italiana: ancora nuovi direttori

Largo ai giovani?
E si! Dunque, leggo da Wittgenstein (Blog di Luca Sofri), che l'esimio e stimato Mario Calabresi jumpa da corrispondente da New York per la Repubblica, a direttore del quotidiano torinese La Stampa, abbandonato da un Anselmi stra silurato, ma che si aggiudica la presidenza dell'Ansa.
La nomina arriva direttamente da John Elkann, l'editore.

Auguri e coraggio!!!

Robiciattola

lunedì 20 aprile 2009

James Graham Ballard (Shanghai, 15 novembre 1930 – 19 aprile 2009)


Orfani di Ballard.
Tra i romanzi più noti:

L'impero del sole, da cui è stato tratto l'omonimo film diretto da Spielberg.
Crash, da cui è stato tratto il film diretto da David Cronenberg.

Un bel momento...

... vedere Deejay chiama Italia in TV, su All music, con Linus e Savino Nicola che intervistano i Depeche Mode.

domenica 19 aprile 2009

Sulle Class Action

Quando si ascolta la Gabanelli (Aka Report) vengono quasi sempre i brividi. Per quante pentole scoperchia! Stasera l'argomento era la Scuola.
Difficile pensare che sia stata una puntata amara??? Mmhh...
Poi, prima della chiusura, la Milena socialmente utile, fa un cenno sulle Class Action.
In due parole? Parole profane? Ecco:
la possibilità, da parte di un gruppo di cittadini, di mettere in piedi un'azione legale comune contro un'azienda/multinazionale, per non sfilacciarsi in mille causette e mille avvocati.
Ne parlò tanto Grillo tempo fa, quando incitò "licenziati, esternalizzati e cassintegrati" ad aderire alla class action contro l'azienda Telecom. E il governo Prodi le aveva introdotte, schierandosi dunque a favore di queste. Contro le aziende, a tutela dei lavoratori.
Ma questa è giustizia! E' prevenzione.

Giugno 2008.
Il momento è quello del governo del cavaliere pidiellino indigeno di arcore il romolo e remo di Milano 2 e 3 e 4... che verrà.
Come si apprende da Report, a quell'epoca, l'iter della legge subisce una battuta d'arresto e/o richieste di modifiche, da?
Emma Marcegaglia sostiene che ci sono delle cosine da rivedere e il ministro Scajola. Strano, no?

Beh, Report ci rivela, udite udite, che negli USA le Class Action sono richieste dalle stesse aziende!!!

saluti amarisssssimi,
Robiciattola

venerdì 17 aprile 2009

Che figura...

Ma questa l'avevate vista???


Robiciattola

giovedì 16 aprile 2009

Annozero stasera

Ghedini, legale del cavaliere/premier, parla proprio come lui.
... e Di Pietro, sentendolo, diventa bordeaux dal nervosismo...
abbruzzesi/molisani appassionati VS milanesi pacati.

Io preferisco il centro-sud.
R

Poche righe su Santoro...

Non mi dilungo. Solo un rimando all'articolo di Michele Serra di oggi, su Repubblica.it, di cui sottoscrivo ogni riga.
Le speculazioni di un paese, in primis, in questi momenti, sono quelle che si raccontano, quelle fatte di parole, quelle che vengono emesse da gente incompetente, da chiunque, perché questo è paese di chi apre la bocca e gli dà fiato (come avevo detto qui), il paese della retorica. O, se preferite, il paese che preferisce star zitto e sotterrare un problema, pur di non far apparire casa propria come un luogo pieno di falle... come si faceva un tempo non così lontano eppure già dimenticato!

Uscite cinemiche - 17 aprile

Domani usciranno un po' di film. Ovviamente il cinema è uno dei regni delle logiche commerciali, perciò affiancate alle pellicole di qualità, si hanno prodotti che non si poggiano su alcuna struttura solida, apparente, ma che poi si dimostrano macchine mangiasoldi o comunque prodotti furbetti grazie al cast che attira o al fatto che, nonostante tutto Hollywood riesce anche dove non si sarebbe mai fatta una scommessa: dunque, un prodotto medio per tutte le stagioni.
La Archibugi, invece, riappare dopo l'escursione indiana con la Mezzogiorno di Lezioni di Volo che non avevo particolarmente amato e lei si merita il primo posto nell'elenco e la locandina qui accanto.
Ma andiamo a scandagliare...

Questione di cuore di Francesca Archibugi, con Kim Rossi Stuart, Antonio Albanese, Micaela Ramazzotti.
Inutile che stia qui a dire quanto sia cresciuto Kim Rossi Stuart, poiché la credo una cosa conclamatissima insieme ad Albanese che, anche lui, ha avuto modo con Soldini, Mazzacurati, Avati di dire la sua come attore drammatico credibile. La storia non è affatto divertente, ma più che triste la definirei amara e anche solo dal trailer si intravede un piccolo filmetto niente affato male. La Micaela mi piacerebbe sentirla recitare in italiano, per una volta (romanaccia era pure in Tutta la vita davanti) e stop. In bocca al lupo!

La vita segreta delle api di Gina Prince-Bythewood, con Dakota Fanning, Queen Latifah, Alicia Keys, Jennifer Hudson
Spesso un titolo attrae. Intanto.
Questo film è tratto dal libro omonimo di Sue Monk Kidd (edito da Mondadori), che ho visto in vetrina in libreria, giorni fa. Quasi sul punto di acquistare, ho desistito, a favore di altri tomi. Tra Alicia Keys e Jennifer Hudson (oscar come miglior protagonista per Dreamgirls, nonché strepitosa voce!) mi sa che viene fuori quasi un musical di rilievo. Vedremo.

Disastro a Hollywood di Barry Levinson, con Bruce Willis, Robert De Niro, Sean Penn, John Turturro, Robin Wright Penn, Stanley Tucci.
Ecco, il discorso di cui sopra, in apertura, si riferiva a questo film.
Un film su Hollywood fatto da Hollywood. Autocelebrativo, ma come dire che è un errore? Una macchina mangiasoldi nessuno la definirebbe tale. Riuscito in quanto guadagna, non si potrebbe immaginare altrimenti, poi con un tale cast...

Complici del silenzio di Stefano Incerti, con Alessio Boni, Giuseppe Battiston.
Tra Italia e Argentina un giornalista sportivo partito per i mondiali, si ritrova coinvolto socialmente e sentimentalmente nello scempio della dittatura.

Nemico pubblico N. 1 - L'ora della fuga di Jean-Francois Richet, con Vincent Cassel, Ludivine Sagnier.
La prima parte uscita al cinema poco tempo fa, non mi ha convinto... come se la storia non si aprisse mai. Andrò a vedere la seconda parte per curiosità e per la voglia di riabilitare un premio Cesar fresco fresco come Cassel!

Fast & Furious - Solo parti originali di Justin Lin, con Vin Diesel, Paul Walker.
... ma basta!!!

Focaccia blues di Nico Cirasola, con Dante Marmone, Tiziana Schiavarelli.
E poi, nel cast Lino Banfi che fa Il Barese, Michele Placido che fa Il Proiezionista, Renzo Arbore che fa Il Foggiano e nientepopodimenoché Nichi Vendola che interpreta l'Esercente. E ho detto tutto!

Moonacre i segreti dell'ultima luna di Gabor Csupo, con Loan Gruffudd, Dakota Blue Richards.
Figura persino l'Ungheria, nella produzione. Roba rara, soprattutto per un film fantastico.
Lasciatevi stupire!

Franklyn di Gerald McMorrow, con Eva Green, Ryan Phillippe.
Eva Green: occhio algido e sensuale di The Dreamers di Bertolucci, qui direi gotica! Mah...

Fuga dal call center di Federico Rizzo, con Tatti Sanguineti, Debora Villa.
Tutta la vita davanti l'hanno già distribuito, no?

buone visioni,
Robiciattola

martedì 14 aprile 2009

Le segnalazioni di Crosetti

Piccolo canto

Parlami delle tue mani che hanno sempre accarezzato lacrime e sorrisi. Parlami del tuo cuore e dei suoi battiti. Portami agli anni che corrono per strade senza curve. Parlami di ciò che vuoi, lasciami vedere negli occhi un lago pieno di barchette. Raccontami di quando, tornando dalla fontana, il secchio, pieno di vita, ride.

(Federico Tavan)

venerdì 10 aprile 2009

Uscite cinemiche 10 aprile

Che dire di oggi? Uscite quasi insignificanti. Tranne il filmone di Soderberg Che. Per il resto, beh Pasqua era sempre stato il momento alternativo a Natale per inondare i cinema di cartoni animati, eppure Mostri e alieni ce li siamo giocati la settimana scorsa. Bene.

Che - L'argentino

di Steven Soderbergh, con Benicio del Toro, Demian Bichir, Catalina Sandino Moreno
E' solo la prima parte, perché la pellicola finale troppo lunga, ha fatto optare per una uscita doppia. LA seconda si chiamerà Che - la guerrilla. Il viso di Benicio Del Toro è talmente intenso che questa volta gli ha fatto meritare il premio per la migliore interpretazione maschile a Cannes. Amo Del Toro, dai tempi de I soliti sospetti, Fratelli, Paura e delirio a Las Vegas, Snatch, tanto quanto non riesca a convincermi mai Soderberg, perché Traffic è confusionario e i vari Ocean non parliamone... dunque, la speranza è che di un personaggio così importante mi faccia cambiare idea. Spesso l'attore fa un film, ma non sempre.

Tutta colpa di Giuda
di Davide Ferrario, con Kasia Smutniak, Fabio Troiano e Luciana Litizzetto
La Litizzetto fa la suora, bacchettona. Troiano non lo trovo un bravo attore, sempre troppo uguale a sé stesso. Smutniak... boh. Magari il musical funziona. Mi direte voi. Ah!

Star System - Se non ci sei non esisti
di Robert B. Weide, con Megan Fox, Jeff Bridges
Jeff Bridges... che piacere rivederlo. Cinismo e risate? Non sono i Cohen, ma si può provare! no?

Dragonball Evolution
di James Wong, con Justin Chatwin, Jamie Chung
Pure il film????!!!

Duplicity
di Tony Gilroy, con Julia Roberts, Clive Owen
Lui ha sbagliato mestiere. Una presenza inutile che serve solo ai blockbuster.

Sbirri
di Roberto Burchielli, con Raoul Bova, Simonetta Solder
No comment.

buone visioni,
Robiciattola

giovedì 9 aprile 2009

Vinci, il dopo Matrix

Quando capita di ascoltare la sigla di Matrix, ci si aspetta di sentire subito la voce di Mentana e invece no, è la volta di Vinci. Di fatto non credo ci sia stata una reale preoccupazione sullo share, quasi a dargli credito sul lungo periodo. E invece, più lo si guarda, più sembra voler impersonare l'illustre predecessore, nel modo in cui muove le mani, qundo prende la parola, etc. Mentana era troppo familiare, seppur professionale e così... Si è detto tanto sui precedenti alla CNN, ma chissà perché le prime puntate sono state incentrate su argomenti leggeri e "facili": De Filippi, per esempio. Forse per prepararlo a questo NO STOP sul terremoto??? La beffa per Mentana: stavolta Grande Fratello & co. messi in cantina per dedicarsi alla cronaca degli eventi del terremoto in Abbruzzo. Non me l'aspettavo! E la sera di lunedì c'era però Cesara Buonamici ad affiancarlo... troppo stress.
Sembra un robot, se proprio si può dire.

notte,
Robiciattola

mercoledì 8 aprile 2009

La musica trema

Questa è la vista dalla cosiddetta piccionaia, il punto più alto della Sala Santa Cecilia.
Alle 19.45, più o meno l'ora della nuova scossa di terremoto, il legno di cui la sala è costruita ha cominciato a scricchiolare e le poltrone si muovevano come se qualcuno stesse violentemente strattonando la fila intera.
Tutti gli spettatori seduti in alto si sono accorti che era un'altra scossa bella forte, cosa intuibile dal brusio che ha cominciato a prendere corpo in sala.

Il battito cardiaco era ormai parte integrante dell'orchestra, uno strumento in più per la prima esecuzione di Martucci. Era il Concerto per pianoforte n. 2 eseguito insieme all'orchestra, dal piano di Bruno Canino. Devo dire che non mi aspettavo di essere così rapita da questa esecuzione, perché è questo il suono che amo ascoltare da un pianoforte.
Tuttavia dopo le 19.50 mi sono persa. Distratta.

Il direttore Pappano, entrando in Sala aveva giusto appena chiesto di tenere un minuto di silenzio per i nostri connazionali abbruzzesi e poi è partito.

Terminata la prima parte, abbiamo tutti atteso l'inizio della seconda, soprattutto perché si trattava di pezzi entrambi piuttosto struggenti e malinconici adatti al momento:
Schubert - Sinfonia n. 8 "L'incompiuta"
Mahler - Sinfonia n. 10: Adagio

Per quanto abbia ascoltato in varie occasioni l'Incompiuta, amandola profondamente per i passaggi forti alternati agli adagi che regalano allo spettatore uno stato di grazia notevole, ho amato tantissimo Mahler.
Forse perché nell'ultima parte del concerto, verso cui Pappano ha fatto facilmente virare l'orchestra nel bel mezzo di Schubert, finalmente è subentrata una distensione tale da concedere concentrazione e orecchio completamente aperto a quell'insieme di note.

Dopo la scossa nessuno si è mosso e nessuno pare abbia rinunciato al secondo tempo per la paura.

In barba alle solite scene di panico, gli spettatori/ascoltatori di Santa Cecilia, sono coraggiosi e impavidi amanti della "loro" musica.

bonne nuit,
Robiciattola

martedì 7 aprile 2009

Presunzione italica

Ogni lunedì mattina gli italiani diventano tutti allenatori e amministratori delegati delle società sportive.

Dopo ogni Gran Premio gli italiani diventano tutti piloti, ma diciamo che guidare è una cosa che sappiamo fare più o meno tutti, no? Io vado sempre a sciogliere la tensione al mugello, non lo sapevate?!

Dopo il crack delle banche gli italiani sono diventati tutti agenti di borsa ed illustri economisti.

Gli italiani sono persino disposti a sostituirsi agli altrui genitori nel prendere decisioni difficili, come nei numerosi casi di eutanasia.

Dopo i terremoti tutti gli italiani si divertono a diventare sismologi.

Per non parlare dei milioni di vice sindaco (e Pres del Cons???) che si annidano in ogni comune quando le cose non girano al meglio, ma anche quando girano bene!

giovedì 2 aprile 2009

Uscite cinemiche - 3 aprile

Le uscite di domani sono poche e povere. Ma una in particolare, salta agli occhi e incuriosisce e poi l'Europa si alterna con gli USA che propongono commedia+cartoon!

Louise - Michel di Gustave de Kervern e Benoit Delepine, con Yolande Moreau, Bouli Lanners.
Distribuito da Fandango che accoglie quasi sempre, direi, film interessanti questo piccolo film francese ha avuto un discreto successo in giro per il globo sia al Sundance Film Festival (fucina di tesori) dove ha preso il Premio speciale dell giuria, che al Festival di San Sebastian, dove ha ricevuto un Premio come migliore sceneggiatura.
Lo definirei una commedia su un problema sociale attuale e assolutamente comune: il lavoro! Un gruppo di donne perde il lavoro e vede la soluzione nell'assassinio del capo! Per compierlo assoldano un killer.
Un nota: Lei è la signora che, ne Il Favoloso Mondo di Amelie riceve la lettera del marito dopo decenni. La ricodate?

Gli amici del bar margherita di Pupi Avati, con Neri Marcorè, Laura Chiatti, Fabio de Luigi.
Laura Chiatti a tutta forza. Ma a me non piace affatto. A lei preferisco, se proprio devo, la coetanea e meno patinata Carolina Crescentini. La nuova commedia di Avati però si avvale pure della presenza del Lo Cascio nazionale, perciò chissà che non riservi sorprese e ohhhh!

Io & Marley di David Frankel, con Jennifer Aniston, Owen Wilson, Eric Dane.
Che dire? Owen Wilson è uno che fa parte dell'aristocrazia della commedia negli USA, dopo esperienze con Wes Anderson e Ben Stiller. Jennifer Aniston, pure lei frequenta il giro, dunque speriamo in 4 risate da matti ché ultimamente ci sono grandi annunci, ma poi niente di fatto. In attesa di una commedia degna!

Mostri contro alieni di Rob Letterman, Conrad Vernon - Animazione.
Un cartoon dreamworks.
I due registi provengono da Shrek 2 e Shark Tale, perciò lascio a voi giudicare, sempre che abbiate amato i titoli citati. Da queste parti grasse risate per entrambi, perciò....

Ballare per un sogno di Darren Grant, con Mary Elisabeth Winstead, Riley Smith.
Medusa poteva non distribuire l'ennesimo film sul ballo-sogno infranto-ghetto-genitori morti e/o divorziati-amore disastro etc...??? Bene, casomai non foste ancora saturi, eccovi un bel pacco fatto di danza e melassa.

E buone visioni!!!

Non perdete Gran Torino, grazie!

Robiciattola

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