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giovedì 3 novembre 2011

Change mind

Dopo due anni di un tempo di percorrenza della durata di 3/4 minuti da casa al lavoro, invidiato da molti (chi viene da Bracciano, chi da Ostia, chi dall’Eur…), ché a Roma è un lusso, mi trovo a contare i minuti nuovamente. La novità è – e son sempre belle le novità – che devo ritararmi su vai al lavoro – mangia/torna a casa/organizzati per spesa&co/ops devo tornare a casa per prendere la macchina/etc etc etc… ma l’idea non mi spiace, perché di certo spunteranno tanti pro che al momento non vi so dire. Bisogna attendere qualche mese, perché possa valutare.


8.12 – 8.33: 21 minuti

Questo il tempo di percorrenza da casa al mio nuovo ufficio. Non male, comunque, ma col bus è impossibile aprire le pagine di un libro a meno di acrobazie a incastrarsi tra le braccia, le gambe, le borse, gli zaini, i fili degli iPod degli altri occupanti.

Avevo dimenticato tutta una serie di cose, a quell’ora del mattino, quando tutti si stropicciano gli occhi (e no, le donne no, ché altrimenti si struccano, ma ci sono anche quei tipi che si truccano in ufficio e, dunque, quelle si possono stropicciare) e sono refrattari alla chiacchiera perché ancora non sanno chi sono e perché stanno su questo pianeta. Avevo dimenticato quando sali su un autobus strapieno e stai nella “zona rossa” dove le porte si aprono e si chiudono e devi ritagliarti il tuo spazio vitale. Avevo dimenticato gli odori… stamattina c’era nettamente un odore di tartufo che potrei giurare che provenisse dai capelli ricci e folti di una ragazza accanto a me. Avevo dimenticato gli improperi degli autisti, anche se oggi ero d’accordo con lui. Avevo dimenticato l’attesa, il traffico e le macchine che, nelle ore di punta, ingombrano la corsia dei bus. Avevo dimenticato quanto alto possa essere il volume degli iPod dei vari ragazzi che ti costringono ad ascoltarla pure tu e quando si tratta di hard rock il fatto si fa tragico e quando capisci che l'iPod in questione è in possesso della riccia al profumo di tartufo, beh...

Il libro giaceva sul fondo. Essendo un laterizio non mi è stato proprio possibile prenderlo e, men che mai aprirlo. Ma ci siamo. Combattiamo. Coi fiori, sì quelli con cui accarezzi per dire una cosa…

Per la prossima settimana ho in mente di sperimentare anche il percorso a piedi, una mattina. Vediamo il cronometro quando si fermerà.

Buon lavoro a tutti

lunedì 1 giugno 2009

Air France

Aereo Air France scomparso ai radar...
Ma non erano solo le low cost a cadere?
E adesso?
Io non mi fido più!

:(

buona giornata... mah,
Rob



lunedì 22 ottobre 2007

Rowling: "Albus Silente è gay"

http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/spettacoli_e_cultura/harry-potter-finale/silente-gay/silente-gay.html

Ovviamente, per chi non è amante della saga del maghetto inglese, non è una notizia interessante, ma per noi Harrypotterofili, direi che ha dell'assurdo!

Per quanto mi riguarda, non per la notizia in sé, ma semplicmente perché mi chiedo che cosa passasse nella testa della scrittrice, quando ha deciso di dichiarare questo particolare, credo assolutamente irrilevante per tutto il pubblico di lettori di Harry Potter.
La gente, per far parlare di sé, farebbe davvero carte false!!!

Rob

lunedì 15 ottobre 2007

Scrivere qualcosa sull'ambiente, perchè oggi è il Blog Action Day...mmhh...

Pare che Al Gore abbia vinto il premio Nobel per la PACE (insieme al Comitato intergovernativo per i mutamenti climatici (Ipcc) dell'Onu).
Al Gore l'ha vinto davvero.
Strano?

L'ometto, invece, non è affatto lontano da un tema caro al nostro pianeta: l'ambiente, del quale parla nel "suo" documentario Una Scomoda Verità insignito del premio Oscar come miglior documentario, nel marzo scorso.

Bene, come si coniuga questo col Nobel per la pace?

La motivazione per il premio è stata:
«gli sforzi per costruire e diffondere una conoscenza maggiore sui cambiamenti climatici provocati dall'uomo e per porre le basi per le misure necessarie a contrastare tali cambiamenti»

Infatti tali cambiamenti potrebbero portare, sempre in questo immenso disequilibrio esistente tra nord e sud del mondo e tra potenti e non, ad attriti, difficoltà di coesistenza, guerre e ingiustizie sociali!

In quest'ottica, dunque, si inserisce l'impegno di Al Gore che denuncia la superficialità con la quale i potenti trattano l'argomento ambiente e fa notare che se tutti diventassimo più sensibili verso qualcosa che ci interessa globalmente, allora diminuiremmo le possibilità di veder nascere conflitti inutili e logoranti!

Come? Cercando di collaborare e di impegnarci a rispettare il nostro pianeta per il bene di tutti, perchè se tutti si collabora, allora sarà più facile andare accordarsi pacificamente!

Gore così dichiara:
"la crisi del clima non è solo una questione politica, è anche una sfida morale e spirituale per l'umanità".
"Il pianeta Terra è in una situazione di emergenza - dice - Questo è solo l'inizio, è giunto il momento di elevare la consapevolezza mondiale" sul problema del riscaldamento del pianeta. E l'auspicio è che questo premio "contribuisca a rafforzare l'attenzione della gente" sul problema dell'effetto serra".

Già, la gente.
Sono contenta, perchè mi è sembrata sempre una cosa estremamente importante, troppo spesso e troppo a lungo lasciata nascosta tra le notizie di quint'ordine!

L'ambiente e la cura che ognuno di noi ha di esso, è fondamentale per la sopravvivenza del pianeta sul quale viviamo e grazie al quale riusciamo a vivere e a goderci tutto quello che ci fa morire di piacere, se non lo facciamo implodere anzitempo!!!
Appena raggiunta l'età della ragione, ho cominciato a non capire perchè la gente non afferrasse questo semplice concetto.
Contemporaneamente, mi sono pure chiesta, nell'ingenuità di povera piccola fanciulla, come'è che TV, Radio, Giornali, Quotidiani, Presidenti di Repubbliche, Democrazie, Monarchie & co., non decidessero di promuovere campagne di sensibilizzazione sull'ambiente o non ammonissero comportamenti nocivi all'ambiente, in fondo sarebbe stato fatto tutto per il bene di tutti, no?
Eppure alla fine, crescendo, ho capito che gli interessi sono veramente troppissimi e che forse anche chi è potente, pensa solo alla sua piccola vita e nemmeno a quella dei suoi figli, figuriamoci al bene mondiale!!!
Vi prego, non pensate che le piccole cose che ognuno di noi può fare quotidianamente, siano superflue, perchè non è così!
Anche la piccola azione aiuta le nostre coscienze e quelle degli altri che ci osservano a cominciare a ragionare su scala più vasta, che non sul nostro solo orticello di casa!
Per questo, quando state per compiere ogni piccolo gesto che riguardi l'ambiente che vi circonda,
vi esorto a riflettere!

lunedì 8 ottobre 2007

Sui Bamboccioni di Padoa Schioppa

Dal Blog di Maurizio Crosetti di venerdì 5 ottobre:

Bamboccioni:
E “aiutarli” un po’ meno, così magari crescono?


Che dite?
Credo sia piuttosto saggio...

Robiciattola

venerdì 5 ottobre 2007

Amarezza

SOGNO UN GOVERNO CHE NON DEBBA PROMETTERE POSTI DI POTERE (SENZA ALCUN MERITO) A GENTE VERGOGNOSA, PUR DI SOPRAVVIVERE!

.
Rob

mercoledì 3 ottobre 2007

CALABRIA PRO DE MAGISTRIS, domani ad Annozero

Domani giovedì 4 ottobre alle 21, durante la nuova puntata di Annozero, si parlerà dell'allontanamento del pm della procura di Catanzaro De Magistris, che si opccupa di un'importante inchiesta su rapporti tra politici, forze dell'ordine, massoneria che vede coinvolto anche il premier Romano Prodi. Nell'indagine si ipotizza l'esistenza di un comitato d'affari che si sarebbe appropriato di denaro pubblico proveniente da fondi Ue per centinaia di milioni di euro (da Corriere.it).

MA LO SAPEVATE VOI CHE LA RAI SI STA OPPONENDO ALLA MESSA IN ONDA DI QUESTA PUNTATA???
DAVVERO DEPRECABILE... per essere gentili!

Cresciuta in Calabria, sono consapevole, con un po' di sana rabbia, del fatto che gran parte delle lacune di cui soffre il Sud e la "mia" Calabria in particolare, sono colpa degli stessi calabresi!
E tanta, tante volte mi sono sentita dire che forse c'ha ragione Bossi...
Che triste.
Si, perchè questa gente che ne sa?

Chi lo sa, di chi non vive in Calabria, che dal 1° all'ultimo della catena, ogni lavoro è fatto per approfittare e non per il bene comune?
Chi monitora la situazione? Nessuno. A chi importa?

I furbi ci sono ovunque, ok. Basta combatterli, forse, ma da noi c'è un grosso concentrato e la gente onesta ha davvero poco spazio per vivere la propria vita, senza rimpiangere di non essere ricorso ai grandi mezzi della raccomandazioni, della politica, delle azioni disoneste, della 'ndrangheta etc...
Già, perchè se non lo fai, sei tagliato fuori da ogni tavola rotonda, sei escluso dalle cariche, sei spacciato a livello carrieristico e finisci per essere il noto scemo di turno che non è riuscito, quando a diventare potente ci riescono tutti!!!

Ma che mondo è questo che non tutela gli onesti?
Ma questa è una vecchia nenia, ormai...
Che fiducia può riporre la gente onesta che vuole uscire da questo oblio, per esempio, nella politica, se i capi di partito mettono persone notoriamente disoneste, menefreghiste o nullafacenti come capolista, perciò di sicura elezione????????????

Liberarci delle piaghe della Calabria che infestano il nostro territorio da decenni, non è così facile, se nazionalmente arriva un comando, un aut aut, un obbligo richiesto con leggerezza, senza pensare alle conseguenze, in una terra che è penalizzata già dalla criminalità organizzata che si espande a macchia d'olio (perchè la modernità, oltre ad aiutare la società a difendersi dal criminale, ha aiutato anche Mafie & co. a evolversi a nostro discapito!).
Facce nuove???????
Che parole sconvenienti!

Insomma, ce li ritroviamo sempre là, sotto al naso, senza che noi si possa davvero combatterli.

Dico sempre che, ahimè, la Calabria peggiore, quella che trascina la brutta nominata in tutta Italia, racchiude i difetti dell'italianità più becera...
Per questo, è inutile aspettarsi di ritrovare gente giovane e fresca, se tanto non si riesce a spodestare nemmeno gli stolti a livello regionale, provinciale, comunale.
E' una terribile realtà, la nostra quella italiana.

Già mi viene la febbre a pensare che alle prossime elezioni ci saranno i soliti volti noti a riempire i muri delle nostre città.
Ma nessuno, davvero nessuno è intenzionato a fare il nostro bene.
Nessuno guarda oltre il proprio orticello.
Nessuno muove un dito, senza la certezza di potersi incassare anche lui qualcosa.

E il fondo lo si tocca, quando ci si accorge che questo marciume non ha contagiato tutta la classe politica, ma soprattutto quelle piccole istituzioni, piccole socità parallele che dovrebbero rimanere pulite e parlo della scuola, per esempio, al cui interno ci sono parassiti che infangano il futuro dei ragazzi per pochi euro in più di guadagno;

E' tutto un magna magna generale, come diceva Johnny Stecchino!!!

besos,
Robiciattola

PS: ribadisco: Sveglia e domani guardate un pò Annozero!!! Chissà che non scopriate dei calabresi svegli che finalmente hanno un pò di spazio per parlare!!!

VELTRONI VUOL VERONICAAAAAAAAA??????????????????????

Ecco, lo sapevo che il mondo gira lla rovescia!!!

Devo dire, tra le notizie più bizzarre della giornata, mi ritrovo a sentire una panzanata (come diceva l'egr. prof.ssa Gallo, ins. di greco al mitico Liceo Pitagora) allucinante (scusate il linguaggio da liceale!!).

Mentre mi accingo a raggiungere l'ufficio, verso le 8 di stamane, ascolto la radio nella mia autovettura ed un giornalista, intento ad elencare i titoli del Giornale radio, mi sorprende dicendo che Veltroni ha espresso un'opionione estremamente positiva sulla First Lady, che ha apprezzato la sua discrezione in questi anni...
???
cosa?
ok, non è apparsa tanto, ma la lettera su Repubblica è discrezione???????????????????????

E così, tanto per concludere, la vuole nelle fila del partito DEMOCRATICO????????????

Mi diventa l'Arca di Noè, così, più che un partito democratico.

ARGH.

ciao,
rob

giovedì 6 settembre 2007

Peccato Pavarotti

Da quando il Pavarotti & Friends iniziò, nel 1992, io e mio padre registrammo, ogni anno, tutte le 4 ore no-stop del concertone che, si, è stato un grande evento mediatico e popolare, ma ogni volta ha trovato un motivo di esistere e di resistere, per la beneficienza.
Mi piace ricordarlo così...

martedì 31 luglio 2007

BLOW... DOWN !!!


Ma è mai possibile che, in due giorni, mi tocca mettere due annunci "funerari"?

Un altro grandissimo che preferisco ricordare con una foto di quando stava bene, nello splendore totale, perchè la memoria delle immagini recenti non ci faccia cancellare questa ultima.

Grazie di tutto, per la sensibilità eterna che ci ha insegnato e tutto quello che ci ha raccontato, con un tocco di classe unico!

Robiciattola

lunedì 30 luglio 2007

E' morto Ingmar Bergman!!

E' morto Ingmar Bergman.
Aveva 89 anni e nove figli... salute!
Spero che il suo genio rinasca in qualche altro corpo, chissà quando, su questa terra, così che io e tanti altri suo ammiratori, si possa amarlo come abbiamo amato il maestro svedese!

... sempre più orfani inquesto cinema che langue.

besos,
Robiciattola

martedì 17 luglio 2007

il cielo capovolto...

ogni tanto stacchi la spina del blog perchè devi.
ogni parola sembra dover avere un passaporto per albergare in questa pagina, così mi limito a pubblicare una piccola foto capovolta, o forse no.

Robiciattola, saluti

domenica 17 giugno 2007

ELOGIO di THE DARWIN AWARDS

ke

Joseph Fiennes (Shakespare in Love, Elisabeth, Killing me softly, Luther, ) è Michael Burrows, un poliziotto con addosso la fissazione dei Darwin Awards, che sono una sorta di onorificenze conferite agli individui che causano i più sbalorditivi e sciocchi incidenti dell’anno, a loro spese... ), così pensa di redigere un profilo psicologico dei vincitori dei Darwin Awards.
A lui viene affiancata Siri Taylor, un'investigatrice che lavora per un'agenzia di assicurazioni, che finirà per indagare, insieme a lui, su questi stranissimi incidenti.
Il film, purtroppo, l'ho visto un po' di tempo fa e non ha avuto molto successo nelle sale (il che, come molti di voi sanno, non è proprio indice di "non bello", visto che ai vertici ci stanno Moccia/Brizzi o De Sica/Boldi!!!), perciò potreste non trovarlo più, a meno di scovare qualche saletta dedicata!
Altrimenti aspettate DVD o Sky!!!
Comunque, mi sono letteralmente sbellicata!!!
E' un filmetto americano con la rediviva Winona Ryder che rispunta dopo non so quanto tempo in carcere per cleptomania!
Pochi soldi, girato bene, demenziale al punto giusto (ma c'è un punto giusto per la demenzialità?), con trovate estremamente simpatiche (tipo, sapete cos'è la CUCCHIETTA???)!
Ah e... i Darwin Awards esistono davvero, li conoscete?
Leggietene su Wikipedia!!!
Oppure nientepopodimenochè sul sito ufficiale

besos,
Robiciattola

mercoledì 30 maggio 2007

Tengo Famiglia - lettera di Travaglio a Paul Wolfowitz

Gent.mo dr. Paul Wolfowitz,

mi rivolgo a lei per portarle la solidarietà mia e del mio paese per lo spiacevole incidente occorsole nel suo. Ho visto la conferenza stampa in cui lei, sudato e tremante, chiedeva scusa per aver procurato la promozione e l'aumento alla sua amante, labella tunisina Shaha Riza, manager della Banca Mondiale da lei presieduta.

I soliti moralisti protestanti han tirato fuori il codice etico e il conflitto d'interessi. Che paroloni!
Lei, dr. Wolfowitz, non ha sbagliato a promuovere la sua donna:lei ha sbagliato paese. Da noi, per dire, i codici etici e i conflitti d'interessi sono caduti in prescrizione da un pezzo.
Per parenti, amici e amanti, si fa di tutto, di più. Alla luce del sole, con un certo vanto.
Diceva Longanesi: "Nel tricolore andrebbescritto:tengo famiglia".

Da noi è tutto ereditario, dalle cariche alle cattedre: abbiamo persino abolito la tassa disuccessione. Siamo un paese di mamme, babbi, figli e soprattutto nipoti.
Ci scherzava già nel '400 il cardinale Enea Silvio Piccolomini, appena divenne papa Pio II: "Quand'ero solo Enea, nessun mi conoscea; ora che sono Pio, tutti mi chiaman zio".Se visitasse la Rai, scoprirebbe decine di cognomi famosi,soprattutto politici: De Martino, Andreatta, Berlinguer,Donat-Cattin, Leone,Letta, Mancini, Mancino, Piga, Rauti, Ruffini,Scelba, Squillante, Bernabei, Buttiglione, Cariglia,Sottile,Zanda, Matteoli. Non sono omonimi:sono proprio parenti.
Hanno assunto l'autista e l'assistente diBerlusconi, e persino il figlio della segretaria di Gelli.

Ma a Mediaset è lo stesso.

Poi si faccia un giro in Parlamento. Lì il seggio èereditario. Ci sono i figli d'arte. Craxi, quello che voi chiamereste latitante e noi chiamiamo esule, ha lasciato in eredità addirittura due seggi:
la figlia Stefania deputata di destra, il figlio Bobo sottosegretario a sinistra.Forlani, più modestamente, ha piazzato un solo figlio, Alessandro (Udc). Anche perché non ne ha altri.
Cossiga ha portato il figlio Giuseppe (FI) e il nipote Piero Testoni (FI).
Perchè i parlamentari non li eleggiamo più: linominano i partiti, con le liste bloccate. E' molto piùpratico.

Al Senato è arrivato il fratello di PecoraroScanio, Marco, che s'era fatto valere come terzino dell'Avellino.
Poi c'è l'esercito delle mogli, versioneitaliana delle quote rosa.

Alla Camera ora siede la prima moglie di Paolo Berlusconi, Mariella Bocciardo (FI).
Al Senato c'è la signora Bassolino, Annamaria Carloni. Madama Fassino, Anna Serafini, è deputata per la quinta volta. Il regolamento Ds vietava più di 2 mandati, ma ci hanno aggiunto una parolina: "consecutivi". Lei aveva saltato un turno, ed è rientrata.Pasquino li chiama "ricongiungimenti familiari inParlamento".Ma il più devoto ai sacri valori della famiglia è Clemente Mastella. La sua signora, Sandra Lonardo, l'ha sistemata alla presidenza del consiglio regionale Campania. Il cognato Pasquale Giuditta invece l'ha fatto eleggere allaCamera. Lui naturalmente è il ministro della Giustizia. Ma non è vero che si occupa solo dei parenti: l'altroieri ha promosso direttore generale del ministero Gianpiero Nuvoli, un ex forzista passato all'Udeur che aveva proposto diimpiccare Borrelli sulla forca. L'uomo giusto per la Giustizia. E, visto che gli piace il patibolo, gli hanno dato la delega ai diritti umani.Purtroppo in Parlamento i posti sono limitati: solo 945. E anche al governo: solo 103.

Chi resta fuori, si arrangia come può.Per esempio sfruttando al massimo i posti di portaborse.Leggere 'La Casta', il nuovo libro di Stella e Rizzo, per credere.
La senatrice (fi) Elisabetta Casellati, dopo lungheselezioni, s'è portata alla Camera la figlia Ludovica.Bossi, nemico giurato del clientelismo di Roma ladrona, sistema il fratello Franco e il figlio Riccardo al Parlamento europeo, come assistenti degli on. Salvini e Speroni.
I curriculum sono di tutto rispetto: Riccardo èstudente fuori corso, Franco ha un negozio di autoricambi a Fagnano Olona.

Altri due leghisti si sono scambiati lemogli a Montecitorio:l'on.Ballaman assume come assistente la moglie dell'on. Balocchi, che ricambia ingaggiando la signora Ballaman.Poi ci sono le cadreghe di sottogoverno: la moglie di Follini, arch. Elisabetta Spitz, è nominata dai governi di destra e sinistra direttore dell'agenzia Demanio. Chissà lafatica per conservare l'incarico, con quel marito famoso, specie dopo che è passato da destra a sinistra.Poi gli enti locali: altra fabbrica di poltrone mica male.A conduzione famigliare.

In Calabria prima la maggioranza di destra, poi quella di sinistra hanno assunto perchiamata diretta oltre 200 parenti, amici e amici degli amici nelle strutture speciali regionali. L'assessore al Lavoro Egidio Masella (Prc) aveva promesso più occupazione:infatti, appena arrivato in assessorato, ha assunto la moglie Lucia. Il governatore Loiero l'ha cacciato, ma poi ha confermato in giunta Pasquale Tripodi (Udeur), 3 cugineassunte al concorsone regionale: chissà che brave, per superare quella parentela penalizzante. Lui dove sta? AlPersonale, e dove se no?
Alla fine la Regione ha dovuto approvare una legge che vieta di nominare parenti nellestrutture regionali: i politici si son legati le mani,perchè se le lasciano libere non rispondono delle proprie azioni.

Giorni fa Cristiano Di Pietro, consigliereprovinciale di Campobasso, è stato ricevuto per una riunione sull'energia eolica dal ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, che è pure suo padre. E' uscito molto soddisfatto.
Poi dicono che nelle famiglie non c'è dialogo.E occhio alle Asl: la moglie Fini, Daniela, è socia in un paio di cliniche finanziate dalla giunta Storace. Il quale aveva pure nominato direttore generale di un'Asl Mauro Floriani, marito di Alessandra Mussolini. Che però, dopo lepolemiche, s'è ritirato.Nel calcio, fino all'anno scorso, regnava una cupoletta chiamata Gea Word, inventata da Luciano Moggi riunendo tanti figli e figlie di papà: il suo e quelli del banchiere Geronzi, del citì Lippi, dell'on. De Mita, dei bancarottieri Tanzi e Cragnotti. Da quelle parti si faceva le ossa un giovane procuratore in erba, PellegrinoMastella. Che non è omonimo del ministro: è proprio suo figlio.Montanelli, contro il nepotismo, proponeva una soluzione drastica: sterilizzare i vip. Naturalmente non gli diedero retta.

Perciò, dr. Wolfowitz, se le andasse male alla Banca Mondiale, si trasferisca in Italia. Avesse fatto le stesse cose qui, a quest'ora sarebbe capo del governo. Minimo, la inviterebbero al congresso Ds e a comprarsi Telecom.
Da noi la famiglia viene prima di tutto. Anzi, se si spiccia con l'aereo, arriva giusto in tempo per il Family Day.

Marco Travaglio

mercoledì 9 maggio 2007

Vi invito a leggere un articolo interessante su di noi, sul nostro pianeta...

Oggi sul Corriere mi soo imbattuta in un articolo interessante:
http://www.corriere.it/Speciali/Scienze_e_Tecnologie/2007/38mosse/

Ma che dico?
E' ovvio, non interessante.
Per me, è una delle cose più incomprensibili del mondo, che informazioni che riguardano la salute del pianeta o un briciolo di coscienza civile, siano nascoste in remote pagine dei quotidiani o in fondo alle home page dei siti.

Ci sono alcune cose che vengono clamorosamente ignorate dai più, solo perchè rispettare il pianeta (che poi è anche rispettare noi e gli altri, nonché i posteri!!!) comporta una perdita di tempo ed, a volte, ahimè anche un maggiore dispendio di denaro, pilotato magari da quelli che hanno costruito la loro vita sul non rispetto e sul: - più schifezze a basso costo vendo, maggiore è il mio guadagno!!! -

Bah.
Alcuni non sono informati, alcuni non credono in molte capagne fatte, molti si stufano, tanti ci prendono in giro, ma il concetto è sempre quello che in realtà ci vuole poco a far meglio, sono piccoli gesti.

A proposito dell'articolo sul Corriere.it, alcuni di questi "38 passi", sono ovviamente assurdi in una società come la nostra.
Per esempio: - lavorare vicino casa -
E magari, oggi, uno potesse scegliere la sede del proprio lavoro...!
Ma altri sono sacrosanti:
Tipo cambiare le lampadie di casa, andare a lavorare con i mezzi (certo, con un pò di sacrificio, soprattutto qui nella capitale!), abolire sacchetti di plastica, spegnere gli apparecchi elettrici, utilizzare conti correnti e pagamenti online, controllare le etichette dei consumi dei propri eletrodomestici, spegnere le luci (E QUESTA E' UNA COSA CHE MI FA IMBUFALIRE, PERCHE' A CASA MAGARI SI TENDE A FARE QUESTO PICCOLO MOVIMENTO - TAC - PER SPEGNERE UN INTERRUTTORE, MENTRE QUANDO ESCO DALL'UFFICIO, PASSO IO A FARLO, PERCHE' TANTO E' FACILE... PAGA L'AZIENDA!!!), ridurre le confezioni degli alimenti che si acquistano al supermarket e questo è compito delle aziende alimentari (!).

Insomma... Leggete e provate a fare attenzione ai vostri piccoli gesti quotidiani.
Magari un domani, qualcuno potrebbe riuscire a respirare meno schifezze!

Buona giornata,
Robiciattola

giovedì 25 gennaio 2007

Google: il paese dei balocchi!!!

Google pare sia l'azienda presso la quale si lavora meglio!
Articolo su Google da La Stampa

L'ha stabilito la rivista Fortune», con un sondaggio.
Cito i passi più importanti... vera fantascienza!!

- «Da noi conta la sostanza, non la forma. E' possibile essere seri senza giacca e cravatta». E così tra il popolo dei googlers che ieri mattina s'è infilato nel Forum Sport Center di Courmayeur, per la blindatissima convention (...) il braccialetto di plastica ufficiale, non spiccava neppure un giacca-e-cravatta. Tante felpe, giacconi, maglioni.

- Il googleplex a Mountainview, California, è stato costruito sull'idea che il lavoro deve essere una sfida e che questa sfida deve essere divertente. Non ci sono uffici tradizionali, c'è chi gira in rollerblade, e chi in minimoto.

- Le riunioni possono svolgersi in fila alla mensa, dove trovi ogni tipo di cibo, cucinato da cuochi raffinati. (...) dice un ragazzo tedesco: «Ero appena stato assunto, lui aveva le infradito ai piedi e la mazza da hockey, perché aveva finito una partita».

- Sulla sede di Milano S. Hesse, è «Corporate Communications and Public Affairs Manager» e dice: «Anche noi lavoriamo in un grande open space, dove tutti condividono lo stesso tipo di informazioni. Chiacchierare davanti a una tazza di caffè è importante quanto discutere in riunione. Non esistono orari, pause, ognuno dà il meglio di se stesso. Naturalmente non siamo un eden, ma quando la gente è motivata lavora benissimo. Le gerarchie ovviamente ci sono, non vengono però sottolineate da segni esteriori. Le scrivanie sono tutte uguali, io non ho segretaria, e rispondo alle telefonate come fa un neoassunto. I capi in google sono carismatici, ma anche empatici. Se offri rispetto, lo ricevi».

- Ogni mattina i googlers italiani trovano in ufficio croissant caldi o müsli per colazione (gratis). E un frigo pieno di bevande, yogurt, dove possono attingere (gratis), senza il tipico rito della chiavetta da «camera cafè».

- E' importante parlare di lavoro, ma anche divertirsi! Dopo il mega raduno, il programma prevede sci, terme, massaggi, discoteca, feste. Ogni googler si è trovato nella busta di benvenuto dei buoni per bere.

- «In quattro anni non ho mai trovato gelosie, imboscate, colpi bassi». «Se sono indietro con il lavoro c'è sempre qualcuno che mi aiuta. E lo fa gratis. Senza andarsi a vantare col capo». «Se ho mal di testa posso andare a casa e se voglio posso andare a lavorare la domenica pomeriggio o la sera quando esco dal cinema». «Mi chiedono in continuazione opinioni e idee e ci tengono che sia soddisfatta».

AVETE QUALCOSA DA DIRE?
IO NO.
MI VIENE SOLO UN PO' DA PIANGERE... MA POI PER IL RESTO STO BENONE! EHHHH!
:(

mercoledì 24 gennaio 2007

GRANDINE!

La temperatura è la stessa calda dei giorni scorsi di questo anomalo inverno (aboliremo la stagione?), ma eccola di nuovo la grandine, come stanotte, che il fracasso mi ha svegliato!
C'è un numero indefinito di chicchi raccolto sulla strada, mentre la sfuriata viene giù come se qualcuno avesse scaraventato un secchio pienissimissino dall'alto!

Ha già smesso.
C'è persino un raggio di sole, adesso.

domenica 21 gennaio 2007

Il Cardinale Martini sulla Domenica de Il Sole 24 ore

Con tutto quello che si sente, ci rallegriamodel fatto che si levino ancora, dagli uomini di chiesa, voci che esprimono opinioni intelligenti, poco politiche, poco diplomatiche, dolci allo stesso tempo, di vera e sincera carità cristiana, non quella di chi ... razzola male, come si dice, ma un'opinione intelligente di una carità vera, in senso lato.

Il cardinale Martini, che ha da tempo dato un giudizio su temi cari alla chiesa (su un vecchio numero dell'Espresso), ha steso una dichiarazione sul Domenicale del Sole 24 ore, mossa dagli ultimi eventi riguardanti la morte di PG Welby.

Quello che scrive trasuda realismo, quello che servirebbe ad una chiesa con una vera voglia di crescere e di evolversi. Parla di ingiustizia sociale, della civiltà di altri paesi, nel rispetto dei cittadini, della confusione sul concetto di eutanasia e chiarisce la posizione sull'accanimento terapeutico!

Un papa così sarebbe stato troppo scomodo e rivoluzionario... i tempi forse non sono maturi?

E che ce vò?

venerdì 5 gennaio 2007

Inchiesta di Fabrizio Gatti al Policlinico Umberto I di Roma

Fabrizio Gatti, giornalista de L'espresso ha condotto un'inchiesta al Policlinico Umberto I di Roma, fingendosi addetto alle pulizie.
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Policlinico-degli-orrori/1468187&ref=hpstr1

Beh, direi che le foto sono a dir poco imbarazzanti...
Tuttavia, come sempre in Italia, vince la strafottenza, più che l'intervento verso queste situazioni assurde!
Alcuni film e più di qualche episodio realissimo, ahimè, ci hanno fatto conoscere ospedali o ospizi (soprattutto!) di periferia o di piccoli paesini abbandonati a loro stessi con impiegati pronti a rubare un salario per non lavorare, sicuri di non essere scoperti, visti i controlli inesistenti o perchè complici dei vertici!!!
Ma questo è un caso allucinante ed, in fondo, anche noto ai più!
L'Umberto I è un policlinico universitario, situato nella Capitale e se questa vicenda continuasse a rimanere impunita, sarebbe scandaloso!
Ma tanto pare che in Italia il crimine paghi...

lunedì 27 novembre 2006

Che teatralità!

Ok, caro Edoardo, scuola e doposcuola dal nostro cavaliere, d'ora in poi!
Chi mi ha sempre colpito è più di lui, il suo entourage, tipo il medico Scapagnini che esclama: - si è ripreso subito, è davvero immortale -. E' normale??


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