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martedì 21 giugno 2011

Questa foto si chiama "Assetto"

Lo scorso 15 maggio, a Crotone, c'è stata una commistione di eventi. Non solo la gente si aggirava vampirescamente intorno ai seggi per fagocitare, al proprio mulino, tutti gli aventi diritto al voto, ma la città era in fermento anche - e forse di più - per la Festa della Madonna di Capocolonna. C'è un quadro - anzi due, uno piccolo detto quadricello e uno grande ingioiellato da Gerardo Sacco - che viene portato dalla cattedrale al promontorio, dove trovansi chiesetta più parco archeologico con colonna facente parte del tempio di Hera Lacinia, da qui il nome di Capocolonna (Sergio Cammariere, noto oriundo, ha intitolato un suo pezzo).
Questa festa, per chi è cresciuto lì, (la festa col quadro grande si verifica ogni 7 anni. Si festeggia il settenario l'anno prossimo, a chi dovesse interressare...) rappresenta un po' d'affetto, una cosa a cui, volenti o nolenti, noi oriundi, appunto, siamo legati. Non c'è un crotonese che, per spiritualità, curiosità, devozione etc... non sia andato nemmeno una volta a fare il pellegrinaggio di 13 Km, fino a Capocolonna, dietro al quadro, davanti al quadro, molto avanti al quadro.
Perché sì, qui si può scegliere. I cristiani-cattolici possono scegliere quasi tutto. A loro piacere. E, dunque, ci si ritaglia la festa a proprio piacimento. Ce n'è per tutti: la fiera che no, non è un antico animale, ma sono le bancarelle che "costringono" la città a cambiamenti di urbanistica, chiasso e acquisti folli, cui tutti siamo schiavi. Poi ci sono preghiere come se piovesse, portantini (quelli che portano il quadricello a braccio), crocerossine, unitalsi, rosari a iosa, le coperte migliori che scendono dai balconi e petali di rosa e bigliettini con scritto W Maria.
Mi rendo conto che uno di città non capisca esattamente cosa io possa voler dire con le coperte migliori o con bigliettini con scritto W Maria, ma forse a corredo fotografico, col tempo, arriverà una spiegazione soddisfacente. Abbiate pazienza.
C'è una strana equazione, dunque. Forse. Curiosità per il folclore, mista ad affezione per eventi che si ripetono periodicamente davanti agli occhi. La religione non c'entra quasi niente. Ma più di quanto pensassi, in fondo, ancora.
Quest'anno ho fatto il pellegrinaggio per la prima volta, dietro al quadro. A chiunque lo dicessi, sembravo suscitare un misto tra sdegno e meraviglia. Chissà perché poi... Usanza, abitudine, costume, folclore, scampagnata sulla spiaggia ai tempi della scuola (beh, quella sì!) mica per la religione, era la meraviglia!
Intanto, verso le 3 di notte, ero circondata da persone in preghiera. Tutte devote e attente a non perdere nemmeno una parola del rosario, a tutto volume in filodiffusione davanti al mare, di notte, recitato dal parroco della cattedrale, alternativamente a un'altra voce.
Il rosario... mi sono chiesta. COS'E'? Un mantra!!! Alienante! Io ero concentrata su altro. Ma mi ha molto colpito questa usanza che, ho pensato, farà pur perdere il significato di quanto "recitato", a favore di... ? Una guida?

Dunque è nata la voglia di fotografare questo, che dopo 32 anni, forse, si sarebbe rivelato interessante. Calarsi nella parte. Viverla, la parte. Solo che cominci con un'intenzione, ma poi ti ritrovi davanti ad altro. E si trasforma tutto: l'evento stesso si capovolge, le parole riflettono il contesto, i silenzi rispettano quel poco rimasto di spirituale, lo sguardo insiste.

Il giorno successivo alla processione, la fine della festa, qualcuno - Don Bernardino - porta il quadro della Madonna su una barca che si unisce al folto gruppo che vedete in foto, per fare il ritorno in Cattedrale via mare. Un attimo prima di trasferire il quadro sull'imbarcazione, tutte le barche suonano il clacson, in omaggio al quadricello della Madonna, libero dal suo involucro.

Il tramonto era splendido. Inutile andarlo a cercare altrove. Era davanti a casa.

sabato 14 maggio 2011

AGGIORNAMENTO - 10 candidati per me... amministrative a Crotone



A Crotone - la mia città (e fin qui, sembra l'inizio di un tema delle elementari) - ci sono 9 o 10 candidati sindaco. Consiglieri non ne parliamo (tipo 800!). Le liste che appoggiano i candidati sindaco sono… uno sproposito. Crotone conta 70.000 abitanti. I candidati di Crotone sono 10 come per Napoli, che ha quasi 1 milione di abitanti.
Vi è chiara la differenza?
Gli argomenti sono molteplici: i numeri dei candidati sindaco, i numeri dei candidati consiglieri, il voto di scambio che si sta scatenando.
Lotte intestine ai vari partiti, a livello locale, sono sfociate in diversi gruppi di interesse, appoggiati qua e là da chi s’è già candidato, da chi è uscito del partito, da chi è stato condannato e non può più candidarsi e qualcuno per bene, che sembra partire con buone intenzioni, ma poi chissà magari si perde. Perciò succede:

- che la candidata del PDL Dorina Bianchi (eletta in Parlamento, tra le fila del PD !!! capito?) riunisca UDC e PDL (l'altro ieri Belusconi è andato a darle man forte: la foto in home page del Corsera di ieri, era con lei, la bionda);
- che si ricandidi l’attuale sindaco Vallone, forte del 70% dei voti preso alle scorse amministrative. È bene che faccia attenzione, vista l’infermità che l’ha colpito nel primo periodo del suo mandato: la città era sporca e i cittadini si sentivano abbandonati. Mi auguro che abbia intenzione di svegliarsi;
- che si sia candidata la moglie di un imprenditore/produttore TV. È una TV locale, si chiama RTI e lei si chiama Giusi Regalino. Sono cresciuta con la sua voce che dava le notizie al TG (adesso la figlia si alterna ad una giornalista), notizie condite di una retorica inaudita, lunghe e, dopo un po’, volevi cambiare canale! Lei non sembra male, dopo tutto, se non fosse per la gente che si agita dietro di lei, per quelli che l’appoggiano;
- che ci siano altri – troppi – candidati piccoli.
Ma il voto è segreto e, detto sinceramente, ancora non so. Escluderei, però, di certo, la Regalino per quelli che stanno alle sue spalle.

L’altro argomento è il numero dei consiglieri: signora mia, una volta la politica la si faceva per passione, adesso è un mestiere per tirare a campare. È come andare in ufficio la mattina, ma lì non serve davvero fare qualcosa, attivarsi. Serve solo prendere la presenza, poi il resto, a chi importa? Le candidature sono spesso un riempi liste. Frotte di gente poco convinta che tenta, come tenta un concorso.
Forse c’è un pro, in tutto questo. Ma cosa pesa di più, in effetti? Questi riempitivi hanno ingrassato il numero delle candidature, così che il famoso voto di scambio diventa difficile, perché ogni famiglia possiede di sicuro un candidato e quindi… a meno di grossi favori promessi, ognuno sostiene il proprio cugino, zio, cognato etc.
Al momento mi sembra che la mia famiglia non abbia nessun candidato, quindi io andrò a votare, ma non ditelo a nessuno, altrimenti le telefonate si scatenerebbero ed io non ho nessuna intenzione di rispondere o no, non posso, sono già impegnata. In genere, queste telefonate, le ricevono le mamme che per la preoccupazione di un figlio disoccupato, rispondono: sì, ti do il voto, se tu domani aiuti mio figlio. Ma signore! Cosa volete che cambi un voto??? Eppure, così va. Vi assicuro. Anzi, aggiungo, questo è il meglio. Si vota qualcuno, piuttosto che un altro, per molto, ma molto meno. E’ triste, perché ci si accorge, in questi momenti che il calcare che ha inondato questi meccanismi, è talmente indurito che – per i più – a far qualcosa ci si perde la ragione, il sentimento, tutto, finendo poi con l’arrendersi.

Conclusione triste di chi, però, speranze ne ha tante.

AGGIORNAMENTO:
Vanno al ballottaggio (29 e 30 maggio prossimi) il candidato del centrosinistra Peppino Vallone, 35,6 per cento, e quella di centrodestra Dorina Bianchi, con il 20,3 per cento. E gli altri voti? Sparsi tra gli altri 7 candidati, condannati e grillineschi. Anche questo è un dato importantissimo!
Io sono la tipa che andrebbe da Vallone - visto che l'ho votato -, se dovesse uscire vincitore, per cantargli le cose che non fa, se ancora non dovesse farle, come negli scorsi 5 anni (dico, 5!) che lui stesso ha definito "di rodaggio". Eh... qui al sud siamo lentini. Speriamo ingrani, sennò si troverebbe una Robiciattola alla porta.
A presto


giovedì 5 agosto 2010

Si parte

dunque, buone vacanze a tutti.
io vado qui:

Rob

giovedì 14 agosto 2008

My first look inside holidays

Sebbene queste non siano le pagine di foto, l'arrivo nella mia terra richiede un post particolare, un po' uno di quelli vuoti, estivi scarno di contenuto, ma ricco di immagini significative!
Ecco questa è la vista dal mio balcone, nella mattina di ieri, quando mi sono svegliata e ho rimirato il mio Jonio.
Bello, azzurro come non mai, che mi aspettava.





Buoni tramonti a tutti, soprattutto i tirrenici.
In realtà adesso vado a dormire, dopo chiacchiere sulla spiaggia in compagnia e mare mare mare all day long.

Domani già so che ci sarà la giornata di preparazione al tremendo ferragosto calabrese, in cui tutte le famiglie, in barba al caldo torrido e alla linea (ma di questa, in effetti, non interessa mai a nessuno!!!) passano il tempo a cucinare e a fare la spesa, per non rischiare di dimenticarsi cose fondamentali nella cura del pranzo e nella cura degli ospiti che se non si strafogano, non sono dei buoni ospiti, perché non c'è niente di meglio che guardare gli occhi "da abbuffata" che si dipingono sul volto dei presenti...

Ebbene, vi lascio dopo essermi accorta di orrori da stanchezza che sto commettendo, mentre scrivo!

un abbraccio tramontoso a tutti,

Robiciattola

domenica 30 dicembre 2007

Crotone sotto Natale

Stasera c'è Lemony Snicket che è carino assai!!!
Ho un pc antidiluviano qui a Crotone, così mi ritrovo a connettermi per il rotto della cuffia, per poco solo perché perdo irrimediabilmente la pazienza e non riesco nemmeno a postare le foto sull'altro Blog!!!

ARGH!
Il tempo è brutto e le mie foto sono una sessantina scarsa, però mi daranno soddisfazione.

Mangiare??? Stiamo (per non dire "sto") esagerando...
Mia madre ha appena finito di fare un souffle di spinaci, ma non è per il cenone di domani, che scherzate??? Troppa leggerezza!
Io, dopo la torta di mele fatta 2 giorni fa, oggi mi sono data ai biscotti con cioccolato e pistacchi e ai tartufi, ma quelli ancora sono nel frigo a prendere un po' di freschetto!
Terminerò con un'altra torta.
Spero di avere tempo.
Certo, qui non manca.

Cosa allieta i miei giorni?
Giocate che non mi rendono protagonista per le vincite, anzi... SOB
Tuttavia ci sbellichiamo dalle risate, grazie a Raffa che non perde lo smalto!!!

E poi tutta ai bimbi, come sempre.
Ah, ho terminato il mio primo Camilleri ("La concessione del telefono")! Troppo forte, ho riso dall'inizio alla fine.

Già buon anno???
Niente affatto...
Oggi è solo 30!
Abbiamo ancora qualche oretta di questo 2007.
Bando alle amare considerazione per l'anno trascorso, quasi tutto.
... per ora.

baciotti,
Robiciattola

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