Steve Jobs (1955-2011)
All'accensione del mio mac stamattina, ho avviato Safari e mi sono trovata davanti ad una foto di Steve Jobs con la consueta data di nascita e di morte che si appone sulle lapidi. Dunque sì, la seconda era il 2011.
Si è parlato molto di lui, ultimamente, a causa della sua malattia, più che per il suo lavoro. O forse, anche, perché spesso ne ha parlato - al contrario di molti, tanti personaggi pubblici che non lo fanno - da un palco. Mi è sempre sembrato un uomo con delle motivazioni, un uomo sensato che provava sentimenti veri. Un genio e per questo anche un po' matto, ma alla genialità si perdona quel po' di "fuoriditesta" che gli permette di guardare oltre, prima degli altri ed in un modo diverso, dagli altri.Anche le innovazioni tecnologiche fanno parte delle cose grandi, no?
Dunque, quello che mi ha commosso è stato il famoso discorso di Stanford, che potete riascoltare qui:
Parole da cui traspare umanità, normalità e grande umiltà.
Grazie

